




A fondamento degli indirizzi strategici dell´Agenzia del Demanio, si pone il pieno riconoscimento del patrimonio immobiliare pubblico quale risorsa in grado di produrre valore. In tal senso le Valorizzazioni rappresentano i processi attivati dall´Agenzia del Demanio al fine di creare o incrementare il valore economico e sociale di singoli beni o di sistemi di beni di proprietà dello Stato. Il processo di valorizzazione si sviluppa a partire da specifici programmi di asset management, sulla base di idonee analisi di fattibilità tecnica, economico-finanziaria e procedurale finalizzate a definire lo scenario ottimale di rifunzionalizzazione dei beni, in coerenza con gli indirizzi di pianificazione, sviluppo e programmazione economica del territorio. L´attuazione dei progetti di valorizzazione avviene in stretta cooperazione istituzionale con gli Enti territoriali e con gli altri Enti statali preposti alla tutela del patrimonio pubblico, attraverso il ricorso agli strumenti e ai procedimenti (Programmi unitari di valorizzazione territoriale, concessioni di lunga durata, veicoli societari e finanziari) previsti dal D.L. n. 351/2001, convertito dalla L. n. 410/2001, così come modificati ed integrati dai più recenti interventi normativi (artt. 33 e 33-bis del D.L. n. 98/2011, convertito dalla L. n. 111/2011, art. 6 della L. n. 183/2011, art. 27 del D.L. n. 201/2011 convertito dalla L. n. 214/2011). Le recenti novità normative hanno affidato, inoltre, all´Agenzia del Demanio un ruolo definito di promozione, coordinamento e supporto tecnico-specialistico nei processi di valorizzazione degli altri patrimoni immobiliari pubblici, a partire da quelli di proprietà degli Enti territoriali, anche rivenienti dal cosiddetto "federalismo demaniale" di cui al D.Lgs. n. 85/2010.
il legislatore ha introdotto una serie di attività volte al conseguimento di obbiettivi di razionalizzazione degli immobili utilizzati dalle Amministrazioni statali e relativa riduzione della spesa. In estrema sintesi, sono state previste una serie di periodiche comunicazioni da effettuarsi attraverso il "Portale PA" e relative alla previsione triennale dei fabbisogni di spazi allocativi e di superfici occupate non più necessarie, che le Amministrazioni dello Stato devono inviare all'Agenzia del demanio per consentire, una volta svolte le verifiche circa la corrispondenza di detti fabbisogni con gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica, l'elaborazione dei piani di razionalizzazione degli spazi che dovranno poi essere trasmessi alle Amministrazioni interessate ed al Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro."
Sistema informatico che consente alle Amministrazioni dello Stato interessate di comunicare all'A genzia del Demanio in modo più rapido e agevole le informazioni prescritte da specifiche disposizioni normative.
Il Portale PA si articola in tre diverse funzioni:
"RATIO" – Rilevazione periodica fabbisogni allocativi: per la comunicazione dei dati concernenti la previsione triennale dei fabbisogni allocativi e delle superfici occupate non più necessarie ai sensi dell'art. 2, comma 222, primo periodo della legge 23/12/2009 n. 191 (Legge Finanziaria 2010)
"SIM" – Rilevazione periodica costi di manutenzione sugli immobili: per la comunicazione dei dati relativi agli interventi manutentivi effettuati sia sugli immobili di proprietà dello Stato, alle medesime in uso governativo, sia su quelli di proprietà di terzi utilizzati a qualsiasi titolo, nonché l'ammontare dei relativi oneri ai sensi dell'art. 2, comma 222, decimo periodo della legge 23/12/2009 n. 191 (Legge Finanziaria 2010)
"U.GOV" – Esclusione usi governativi dal trasferimento agli Enti Locali: per richiedere l'esclusione dal trasferimento a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni degli immobili di proprietà dello Stato in uso per comprovate ed effettive finalità istituzionali ai sensi dell'art. 5 comma 3 del D.Lgs. 28/05/2010, n. 85
Le Amministrazioni dello Stato interessate possono accedere al Portale PA, previa procedura di accreditamento rappresentata all'interno delle apposite Istruzioni Operative e secondo le tempistiche indicate nelle specifiche Circolari.
Le disposizioni introdotte dall´art. 12 del D.L. 98/2011, convertito con modificazioni dalla L. 111/2011, hanno assegnato all´Agenzia del Demanio la veste di "Manutentore unico", accentrando presso la stessa le decisioni di spesa relative agli interventi manutentivi sugli immobili in uso alle Amministrazioni statali, incluse la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Agenzie fiscali. L´importante strumento operativo riconosce all´Agenzia del Demanio un ruolo significativo nel contenimento della spesa facilitando gli interventi manutentivi funzionali al recupero di spazi interni degli immobili dello Stato al fine di ridurre la spesa per locazioni passive e di fronteggiare l´attuale stato di precarietà in cui versa buona parte del patrimonio immobiliare pubblico in uso alla Pubblica Amministrazione, conseguendo, nel contempo, economie nella realizzazione degli interventi di manutenzione di cui lo Stato si debba far carico.
Nella presente sezione vengono pubblicati gli avvisi di vendita riguardanti i veicoli gestiti dalle Filiali dell’Agenzia del Demanio. Informazioni più approfondite si trovano nella sezione dedicata alle “Vendite Veicoli ” sotto la sezione “Aste e Gare”.
Elenco dei beni appartenenti alla tipologia prevista dall'articolo 5 comma 1, lettera e) aggiornato al 13.05.2011. Informazioni più approfondite si trovano nella sezione dedicata al “Federalismo Demaniale” sotto la sezione “Creazione di Valore”.
D.P.R. 13 settembre 2005, n. 296, individua gli immobili appartenenti allo Stato suscettibili di utilizzazione e messa a reddito attraverso lo strumento giuridico della concessione o locazione.Informazioni più approfondite nella sezione dedicata alle “Locazioni e Concessioni” sotto la sezione “Aste e Gare”.