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Un altro passo in avanti è stato fatto nell’ambito del progetto Valore Paese, il percorso di valorizzazione degli ex immobili della Difesa.
Il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Vincenzo Visco, i sindaci di Brescia e Ferrara Paolo Corsini e Gaetano Sateriale, l’assessore alle finanze del Comune di Fano Mirco Carloni e il Direttore dell’Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz hanno firmato a Roma tre protocolli di intesa per la valorizzazione di un pacchetto complessivo di 16 ex caserme, per le quali saranno progettate nuove opportunità di sviluppo, in linea con i programmi di riqualificazione urbana dei Comuni.
Quattro strutture non più utili ai fini istituzionali, ma interessanti dal punto di vista della riconversione e della riqualificazione urbana, saranno nuovamente fruibili dal territorio del Comune di Brescia grazie alle loro caratteristiche e per il contesto in cui si inseriscono. A Fano sono due i beni importanti per il tessuto urbano, l'ex Caserma Fanteria Paolini e l'area vecchio Aeroporto. La Caserma Paolini è un complesso, a ridosso del centro storico, che sarà valorizzato dal Comune per soddisfare finalità pubbliche. Diverso, rispetto a Brescia e Fano, è il caso del Comune di Ferrara che vedrà cambiare il volto della città attraverso un programma unitario di valorizzazione (PUV). Saranno compresi all'interno del PUV non solo i 10 beni ex Difesa, passati nella disponibilità dello Stato, ma anche i 23 beni del Comune di Ferrara compresi nel territorio urbano, garantendo così una riqualificazione più omogenea della città.
Il Viceministro dell'Economia Vincenzo Visco ha definito il progetto come “una grande operazione, in una logica totalmente diversa rispetto al passato, che cambierà la faccia delle nostre città con investimenti privati che possono valere molto anche in termini di Pil. Stiamo sbloccando ricchezza congelata e la rimettiamo in circolo”.
07-06-2007