sei in: HomeComunicazioneDall'AgenziaDettaglio notizia

Dettaglio notizia

FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DEL LAVORO, AGENZIA DEL DEMANIO E ITALIA LAVORO PER SALVAGUARDARE L’OCCUPAZIONE NELLE AZIENDE CONFISCATE ALLA MAFIA

Cinquecento posti di lavoro nelle aziende confiscate alla criminalità organizzata da salvare entro i prossimi tre anni, tutelando i lavoratori con azioni di reimpiego, sostegno al reddito e formazione: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato il 10 maggio 2007, al Ministero del Lavoro, tra l’Agenzia del Demanio e la società Italia Lavoro. Presenti alla firma, il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, Il ViceMinistro dell’Economia  e delle Finanze Vincenzo Visco, il Direttore dell’Agenzia Elisabetta Spitz e l’Amministratore Delegato di Italia Lavoro Natale Forlani.
Le aziende confiscate sono, come ha spiegato Elisabetta Spitz, “circa 800, in gran parte di copertura. Sono aziende attive in tutti i settori (costruzioni, calcestruzzi, agroalimentare, turismo) alle quali oggi possiamo garantire assistenza”.
“Si tratta di un protocollo molto importante – ha sottolineato il Ministro Damiano – che testimonia la forte azione di governo per combattere quella terra di confine dove si mescolano lavoro nero, malavita e patrimoni che servono da copertura”.
Dopo questo accordo, la prosecuzione dell’impegno forte sulle aziende confiscate, come ha spiegato il ViceMinistro Visco dichiarando: “ Nel giro di un paio d’anni l’Agenzia del Demanio non avrà più aziende confiscate che saranno tutte devolute”.

11-05-2007