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E’ in corso l’individuazione del nuovo elenco dei Beni Immobili della Difesa non più utili a fini militari, che sarà inserito nel prossimo decreto, il secondo dall’inizio dell’operazione Valore Paese, che sarà sottoscritto entro la fine di luglio. Lo ha annunciato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz, nel corso dell’audizione alla Commissione Difesa della Camera, l’11 luglio 2007.
“ I beni potenzialmente dismissibili e non compresi nel primo decreto di febbraio – ha precisato Elisabetta Spitz – sono concentrati in alcune regioni, soprattutto settentrionali, e nelle grandi aree metropolitane di Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli. Sono ubicati in contesti urbani di pregio e valore strategico – ha aggiunto – e hanno vincoli di criticità che non ne consentono l’immediata riconversione”.
A questo proposito, il Direttore dell’Agenzia del Demanio ha ricordato che è stata completata per il 78% l’operazione di consegna della prima tranche di 201 immobili trasferiti dal Ministero della Difesa all’Agenzia del Demanio. I 201 beni erano contenuti nel primo di quattro decreti di trasferimento, previsti dalla Finanziaria 2007, che da qui a luglio 2008 sanciranno il passaggio di immobili per un valore nominale di 4 miliardi di euro.
La consegna del primo “pacchetto” di beni provenienti dalla Difesa era prevista per il 30 giugno scorso. “La gran parte dei beni sono stati riconsegnati” ha spiegato Elisabetta Spitz, segnalando tuttavia alcuni punti di attenzione, quali “situazioni oggettive di degrado strutturale e ambientale, per le quali è necessaria l’attività diretta del Ministero della Difesa, che peraltro sta svolgendo”.
Sui beni già presi in consegna, “sono in corso operazioni di segmentazione e orientamento verso le possibili destinazioni finali”, ha sottolineato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, che ha aggiunto: “circa un terzo dei beni può essere destinato ad iniziative complesse ed integrate di valorizzazione a fini privatistici, ed un ulteriore terzo è destinabile ad usi pubblici, nazionali o locali”.
Per questa prima tranche di beni ex Difesa, ha annunciato Elisabetta Spitz nel corso della sua relazione, saranno presto pronti i primi bandi di “Concessione di valorizzazione”, che permetteranno l’affitto degli immobili fino a 50 anni, per fini di sviluppo e riqualificazione immobiliare.
12-07-2007