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Punta della Dogana diventerà il nuovo Centro di Arte Contemporanea a Venezia, grazie alla collaborazione tra Stato, Comune e soggetti privati, interessati alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Lo ha annunciato il Direttore dell'Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, in una conferenza stampa in cui è stato presentato il progetto di restauro e recupero del bene, elaborato da Tadeo Ando.
"Abbiamo stabilito che Punta della Dogana sarà di Venezia per novantanove anni, per cui c'è tutto il tempo per realizzare al meglio il progetto relativo. Venezia - ha proseguito Spitz - ha un'offerta a livello internazionale che altre città non possono mettere in campo ed è importante che questo progetto si realizzi in questo specifico luogo, perchè Punta della Salute è una sorta di emblema di Venezia per i non veneziani". "Dopo le Tese dell'Arsenale - ha commentato il direttore dell'Agenzia del Demanio - ci troviamo in breve tempo ad effettuare questa nuova presentazione. Il mio augurio è di riuscire a trovare questa collaborazione in tutte le città italiane. Quando la collaborazione tra Stato ed Enti locali è così proficua, può favorire anche lo sviluppo e l'efficienza delle Amministrazioni pubbliche".
"Con il progetto di Punta della Dogana si porta a compimento, dopo altre importanti iniziative come quelle sull'Arsenale di Venezia, la Torre di Porta Nuova e la realizzazione del Ponte Mobile, un importante processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico in Italia, grazie alla collaborazione efficace tra Stato, Enti locali ed attori economici privati".
Il restauro di Punta della Dogana ha come obiettivo quello di contribuire alla crescita del turismo d'arte in città, valorizzare importanti patrimoni e collezioni private d’arte contemporanea e, parallelamente, attivare un'operazione di recupero edilizio degli spazi.
Il compendio demaniale è stato dato in concessione dall'Agenzia del Demanio al Comune di Venezia il 18 maggio 2006. Successivamente, il Comune di Venezia e l'Agenzia del Demanio hanno indetto una gara finalizzata ad individuare un partner -gestore dell’iniziativa, in grado di attivare eventi culturali a livello internazionale. Infine, l'8 giugno 2007 è stata sottoscritta dal Comune di Venezia una convenzione trentennale con Palazzo Grassi S.p.A., con l'istituzione formale del Centro d'Arte Contemporanea.
20-09-2007