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AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL'AGENZIA DEL DEMANIO ELISABETTA SPITZ ALLA COMMISSIONE FINANZE DEL SENATO

"Nel 2006 si è realizzato un sostanziale completamento del censimento dei beni del patrimonio disponibile e degli usi governativi (nel 2006 era stato completato il 92% delle schede).

Entro questa primavera 2007 contiamo di completare la ricognizione dei beni del Demanio Storico artistico, iniziato l'anno scorso".

E’ quanto ha sottolineato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, nel corso dell’ audizione, convocata dalla  6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato, presieduta da Giorgio Benvenuto, nella seduta del 27 marzo a Palazzo Madama, sui risultati raggiunti dall’Agenzia nell’ambito dell’attività delle Agenzie fiscali per il periodo 2007-2009.

"Un altro fronte di intervento - ha proseguito Spitz - è stato rappresentato dalla vigilanza sul patrimonio immobiliare dello Stato. Anche qui l'allarme è altissimo: su 2.448 ispezioni in 2200 casi (l'89,9% del totale) sono stati rilevate situazioni di abusivismo.

Sui codici tributo di competenza dell'Agenzia sono stati riscossi, sempre nel 2006, 283,7 milioni di euro contro i 168,2 messi a preventivo. In questo settore i livelli di riscossione si attestano - ha spiegato il direttore Spitz - intorno al 90 per cento.

A fine 2006 erano stati sequestrati alla criminalità  organizzata 7.328 immobili, dei quali l'83% si trova in quattro regioni (Sicilia 45%, Campania e Calabria 15, Puglia 7), il resto è localizzato prevalentemente in Lazio e Lombardia. Nessuna confisca in Valle d'Aosta e Umbria. Le aziende confiscate - fino al 2006 -  sono state 801 il 34% in Sicilia, 25 in Campania, 15 in Lombardia, 11 nel Lazio, 7 in Calabria e 6 in Puglia".

28-03-2007

 

Testo dell'audizione