05 February 2019

L’Agenzia del Demanio, il Ministero della Difesa, il Provveditorato per le Opere Pubbliche per Lazio – Abruzzo - Sardegna,  la Regione Abruzzo e il Comune hanno firmato oggi a L’Aquila un accordo per il riordino delle funzioni di alcune caserme della città. Questo documento attua il Protocollo d’Intesa del 2017, sbloccando così fondi già stanziati per gli interventi.

Tra gli immobili coinvolti, la Caserma De Amicis, che l’Agenzia del Demanio riprenderà in consegna dal Ministero della Difesa per destinarla a nuova sede del MiBAC, dell’Archivio di Stato e del nuovo Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Storico Artistico. In questo modo le sedi di queste amministrazioni, oggi in locazione presso immobili privati, in futuro occuperanno un edificio dello Stato determinando un risparmio annuo di spesa pubblica stimato in 470.000 euro. I lavori di ristrutturazione della De Amicis saranno finanziati tramite  fondi CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) già stanziati, pari a  30 milioni di euro, e verranno realizzati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche.

Altro bene centrale dell’Accordo, la Caserma Rossi: l’Agenzia del Demanio ne riacquisirà la disponibilità dal Ministero della Difesa non appena le attività militari saranno trasferite presso la Caserma Pasquali-Campomizzi. L’Accordo prevede che il 60% venga ceduto dallo Stato al Comune attraverso una permuta, a fronte dell’acquisizione in proprietà dell’area di via De Vincenzo sulla quale il Comune si impegna comunque a costruire alloggi per la Difesa. Nel restante 40% della Caserma Rossi, che rimarrà nella disponibilità dell’Agenzia, a seguito delle necessarie varianti al piano regolatore in sede comunale, potranno essere riallocate ulteriori Amministrazioni dello Stato attualmente in affitto, con spazi più funzionali e realizzando ulteriori risparmi di spesa a carico dello Stato. (elf)

 

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