05 March 2019

L’Agenzia del Demanio informa che, in merito alla questione della II Torricella Massimiliana di Verona, dove insistono antenne radiotelevisive irregolarmente installate, sono stati attivati ricorsi al TAR da parte di undici delle quattordici società che hanno impianti e attrezzature sul sito, per ottenere la sospensiva del provvedimento di sgombero e ripristino dei luoghi, così come previsto dalle decisioni assunte in Conferenza di Servizi lo scorso luglio.

A seguito del dissenso, espresso in quella sede, dalle Amministrazioni coinvolte sulla sanabilità dei tre tralicci esistenti nell’area, e dopo aver raccolto il parere negativo sia della Regione Veneto, sia della Soprintendenza, sia del Comune di Verona nel procedimento, l’Agenzia del Demanio ha infatti attivato tutte le procedure necessarie a ripristinare la legalità sul sito, fra cui il riavvio dell’iter di sgombero che era stato sospeso durante lo svolgimento della conferenza. Per consentire a tutti i soggetti coinvolti di rimuovere e spostare le apparecchiature e ripristinare l’area secondo le indicazioni della Soprintendenza sono quindi stati assegnati 240 giorni di tempo prima della verifica, con la Soprintendenza, dell’effettivo ripristino del sito al suo stato originario. Tale verifica con sopralluogo, che era stata fissata per domani 6 marzo 2019, è stata sospesa in attesa di conoscere le decisioni del TAR, che discuterà i ricorsi in Camera di Consiglio il 20 marzo prossimo.

 

 

Categorie

Per saperne di più