20 luglio 2017

L’Agenzia ha consegnato tutti i beni di demanio idrico alla Regione autonoma Valle d’Aosta, ad esclusione di quelli dell’alveo e delle pertinenze della Dora Baltea a partire dalla confluenza con la Dora di Vény. Si tratta di beni immobili e mobili, situati in tutto il territorio valdostano: acque pubbliche superficiali e sotterranee, aree fluviali, alvei, ghiacciai, laghi, opere idrauliche e di protezione.  Questo passaggio segue un importante tavolo tecnico avviato tra la l’Agenzia e la Regione che si è concluso lo scorso 7 giugno. (mb)

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