31 March 2015

Incontro con i Comuni di Frosinone, Viterbo, Latina, Rieti, Civitavecchia, Gaeta e Tarquinia su progetti e strumenti per valorizzare il patrimonio locale

Le attività di valorizzazione in corso e le prossime iniziative sul patrimonio immobiliare pubblico del territorio laziale sono stati i temi dell’incontro tra il Direttore dell’Agenzia Roberto Reggi e i sindaci dei comuni di Frosinone, Viterbo, Latina, Rieti, Civitavecchia, Gaeta e Tarquinia. Il Direttore ha ribadito la volontà dell’Agenzia di accompagnare i sindaci nei percorsi di valorizzazione e razionalizzazione degli immobili e delle aree agricole del territorio. Tra i temi affrontati la procedura del Federalismo demaniale, introdotta nel 2010, e i successivi atti di indirizzo del Governo come l’art 26 dello Sblocca Italia, uno strumento elastico che detta tempi rapidi e certi nella valorizzazione degli immobili pubblici. “Questa recente introduzione normativa - ha dichiarato Reggi - ha consentito in sostanza di riaprire i termini del Federalismo demaniale. Tutti i comuni potranno così richiedere i beni dello Stato non utilizzati per far fronte ad esempio all’emergenza abitativa, come avvenuto nei mesi scorsi con la Caserma Bonomo di Bari”. L’incontro è stato anche l’occasione per parlare delle opportunità di valorizzazione e vendita grazie al coinvolgimento di privati e al supporto di Invimit e Cassa Depositi e Prestiti. “I fondi – ha aggiunto Reggi - sono uno strumento importante per recuperare e riqualificare immobili pubblici e realizzare nuove scuole a servizio della collettività”. Grande entusiasmo da parte dei sindaci che hanno tutti dimostrato soddisfazione per le nuove modalità di governance e collaborazione con l’Agenzia che porterà nel tempo ad importanti risultati, grazie anche al connubio pubblico-privato e all’apertura ad investitori stranieri.

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