19 dicembre 2016

Spazi di aggregazione, aree verdi e luoghi di incontro nei 70mila mq della ex struttura militare

“E’ una collaborazione forte e concreta quella che portiamo avanti con il Comune di Genova: in questi mesi tante sono state le iniziative di successo e i progetti messi in campo: oggi il trasferimento e l’accordo di valorizzazione della Caserma Gavoglio, pochi mesi fa la conclusione del trasferimento del sistema dei Forti Genovesi, ed ormai in dirittura d’arrivo anche il passaggio della Ex Casa del Soldato”. Roberto Reggi, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, commenta così la firma dell’Accordo di valorizzazione della ex Caserma Gavoglio sottoscritto a Palazzo Tursi con il sindaco di Genova, Marco Doria, ed il Segretario regionale del Mibact Liguria, Elisabetta Piccioni, ed il formale trasferimento della proprietà al Comune con il federalismo demaniale culturale.

L’operazione è significativa perché consente di restituire metrature imponenti alla città: in un quartiere densamente popolato, circa 70mila mq potranno essere destinati alla realizzazione di spazi di aggregazione, aree verdi, luoghi di incontro e iniziative culturali, in linea con quanto già condiviso con la cittadinanza nella fase preliminare alla presentazione del progetto di valorizzazione da parte dell’Amministrazione locale, che coinvolse associazioni e comitati di quartiere.

“Questa operazione è un esempio eclatante di come il federalismo demaniale rappresenti una grande opportunità per i comuni di rigenerare il loro territorio. Riqualificare la Caserma Gavoglio, ripensare e riorganizzare tutta l’area circostante con spazi verdi e servizi ai cittadini, sia che si parli di impianti sportivi che di parcheggi, vuol dire davvero cambiare il volto di una città come Genova. Oggi in un’area congestionata adiacente al centro storico in direttrice strategica verso il porto, c’è un vuoto, uno spazio inutilizzato che, grazie a quanto sottoscritto, diventerà un nuovo parco urbano e un hub cittadino dotato di attività culturali, sociali e di servizi eco-sostenibili e innovativi (ad es. ciclovie, percorsi storici, spazi di co-working). Alla base del successo di questa iniziativa c’è la volontà comune di tutte le amministrazioni coinvolte di privilegiare gli interessi dei cittadini: la soluzione individuata saprà coniugare il recupero di un bene storico di grande valore con la vivibilità del quartiere.”

Gli scenari di riqualificazione ipotizzano la realizzazione di una quota molto consistente di spazi verdi attrezzati per tempo libero, gioco e sport, dopo la demolizione della maggior parte degli edifici non vincolati. Inoltre, grazie al progetto europeo UNALAB, presentato nell’ambito di un bando del programma Horizon 2020-Smart Cities and Communities, il Comune di Genova potrà realizzare il parco urbano: il bando europeo porterà alla città di Genova un finanziamento di 3.144.068 euro, con una quota per il Comune di Genova di 1.710.250 euro.

A luglio scorso il Segretariato Regionale del MiBACT, il Comune di Genova e l’Agenzia del Demanio avevano approvato il Programma di Valorizzazione della Caserma, predisposto dal Comune e a novembre il Ministero della Difesa ha definitivamente dismesso e riconsegnato all’Agenzia l’intero complesso immobiliare, ad eccezione della porzione ancora utilizzata dall’Istituto Idrografico della Marina Militare. (vig)