16 dicembre 2016

Firmato con Confindustria Alberghi un protocollo di intesa

firma intesa con confindustria alberghi

L'Agenzia del Demanio e l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi hanno firmato un protocollo di intesa che ha come obiettivo quello di individuare ambiti di azione comuni volti a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico in un settore strategico come quello del turismo italiano, che rappresenta una chiave di rilancio per l’economia del Paese.

L’accordo, firmato nelle sale dello Starhotels Hotel d’Inghilterra dal Presidente Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci, e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, si inquadra in un rapporto di collaborazione avviato da tempo che mira ad una condivisione dei criteri per individuare il patrimonio immobiliare dello Stato da destinare al segmento turistico.

“Il riuso e la valorizzazione degli immobili dello Stato per sostenere e ampliare l’offerta turistico-ricettiva in Italia – dichiara Roberto Reggi - è una strada che ha già dato riscontri positivi, come nel caso dei fari o delle dimore di pregio. Grazie alla collaborazione con Confindustria Alberghi, potremo individuare e sviluppare operazioni sempre più rispondenti alle esigenze del mercato e appetibili per gli investitori nazionali ed esteri. Con questa intesa la visione dell’Agenzia si arricchisce del punto di vista di uno dei principali interlocutori del settore: attraverso la rete di associati Confindustria Alberghi avremo infatti a disposizione una finestra sul mercato e una cassa di risonanza, mirata e operativa, per i progetti di valorizzazione in corso, che contribuiranno alla realizzazione delle finalità del Piano Strategico del Turismo e più in generale allo sviluppo del settore. Proprio perché crediamo nelle potenzialità di questo settore stiamo costruendo questo percorso, ormai da mesi, anche con iniziative come la Vetrina investinitalyrealestate.it, un potente strumento per promuovere le opportunità di investimento in immobili pubblici e canalizzare le risorse di grandi investitori. ”

“Gli investitori esteri sono attratti dal mercato alberghiero italiano e grande interesse è rivolto alle strutture già esistenti su Roma, Milano, Firenze e Venezia soprattutto quando ad affacciarsi sono gli operatori provenienti dall’Asia – dichiara Giorgio Palmucci - L’Italia è considerata un mercato stabile e sicuro su cui investire e per questo spingiamo sulla promozione del prodotto alberghiero partecipando, anche con l’Agenzia del Demanio, come Italia Hospitality presso l’International Hotel Investment Forum di Berlino. Il settore è ancora caratterizzato da un’eccessiva frammentarietà dell’offerta dovuta anche alle dimensioni delle strutture. Prendere parte ad appuntamenti fieristici, di respiro internazionale, alla presenza di enti e istituzioni importanti come l’Agenzia del Demanio consente di trasmettere con più forza le reali sinergie tra settore pubblico, associazioni e settore  privato. Il nostro obiettivo è quello di intercettare investitori e operatori internazionali interessati al prodotto turistico del Bel Paese. Con il protocollo siglato oggi aggiungiamo un nuovo tassello al quadro di rilancio del turismo italiano.”

Negli ultimi anni l’offerta turistica italiana ha modificato il proprio profilo sul mercato mostrando un aumento del 22,5% per gli alberghi di fascia alta che, rispetto al 14,5% del 2008, rappresentano il 18,2% del totale. Secondo l’Italy Hotel Investment snapshot di EY Hospitality, il 2015 è stato un anno particolarmente importante per il settore, con un volume di transazione di 795 mln di euro (+47% rispetto al 2014). Il trend positivo è proseguito anche durante il corso del 2016, che dovrebbe chiudersi con un volume di transazioni di 1 mld di  euro. (tc)