16 dicembre 2016

Inaugurato il nuovo impianto di illuminazione

L’Agenzia del Demanio in occasione della conclusione dei lavori di manutenzione dell’ex Chiesa di Sant’Agostino, ha acceso l’impianto di illuminazione artistica del tiburio e della lanterna dell’edificio, arricchendo lo skyline della città di Piacenza. L’installazione completa un percorso già avviato l’anno scorso, che grazie alla  collaborazione del Comune di Piacenza e di Enel Sole, ha l’illuminato la facciata principale dell’ex basilica con la posa di due punti luce sul limite del sagrato ai margini dello Stradone Farnese. L’ex basilica, già protagonista della consultazione online “immobili pubblici a Piacenza”, è inserita in un percorso di valorizzazione avviato dall’Agenzia nel 2015 che, con un finanziamento complessivo di € 800.000, ha permesso il ripristino della copertura, del sistema di raccolta acque, e la messa in sicurezza dell’ex falegnameria di via Giordani. L’ex Chiesa di Sant’Agostino, importante esempio di patrimonio storico-culturale, sarà  presto oggetto di un bando di concessione e, grazie al coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, potrà essere inserita all’interno di una rete di iniziative di promozione della città.

 “Le nuove luci che da stasera illumineranno la chiesa di Sant’Agostino – ha dichiarato Roberto Reggi direttore dell’Agenzia del Demanio intervenuto all’inaugurazione – restituiranno a Piacenza  un nuovo angolo di bellezza e vivibilità. Lo sforzo fin qui compiuto si coronerà presto, quando il recupero e il riutilizzo del bene sarà completo e tornerà così fruibile dai cittadini”.

Paolo Dosi, sindaco di Piacenza, aggiunge "il ringraziamento all'Agenzia del Demanio e in particolare al direttore Roberto Reggi, per l'impegno nel valorizzare il patrimonio storico e architettonico della nostra città. La nuova illuminazione artistica di Sant'Agostino è una testimonianza importante di questo percorso inerente ai beni dismessi sul territorio, che si sta realizzando con la partecipazione e il coinvolgimento della comunità locale".(mb)