Mon May 25 17:42:36 CEST 2015

Cagliari, l’Agenzia incontra i sindaci della Sardegna Centro-Meridionale. Presentati strumenti e progetti immobiliari per il rilancio del territorio

25 maggio 2015

La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e la rigenerazione del territorio sardo realizzabile grazie ad una forte collaborazione Stato-Comuni. Questo è stato il filo conduttore della tavola rotonda organizzata dall’Agenzia del Demanio e che ha visto protagonisti i principali comuni della Sardegna Centro-Meridionale. All’incontro hanno partecipato, oltre al Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e il Direttore Regionale Rita Soddu, i sindaci dei Comuni di Cagliari, Nuoro, Oristano, Iglesias, Villacidro, San Sperate, Sestu, Domus de Maria, Gairo, Cardedu, Carbonia, Muravera, Pula, Villasimius, Villa San Pietro, Selargius, Sanluri, S. Antioco, Sant’Anna Arresi, Guspini, Mandas (attuale Direttore Generale Anci Sardegna), Villamar (attuale Presidente Anci Sardegna), e con l’Assessore Regionale agli Enti Locali Finanze ed Urbanistica.
Molti i temi affrontati a partire dai progetti in corso fino alle prossime operazioni per valorizzare e razionalizzare il patrimonio immobiliare pubblico sul territorio. Il Direttore Reggi ha sottolineato, in particolare,  il ruolo dell’Agenzia di supporto e consulenza agli Enti territoriali nel processo di recupero dei beni pubblici, al fine di sottrarli al degrado e restituirli così alla collettività. Sono stati, inoltre, presentati l’iniziativa Valore Paese-Dimore, per il recupero del patrimonio immobiliare di pregio con finalità turistico-ricettive, e il progetto Proposta Immobili 2015, realizzato in collaborazione con il Mef per coinvolgere attivamente gli Enti territoriali nell’individuazione di portafogli immobiliari di proprietà pubblica da valorizzare e dismettere.  L’incontro è stata occasione anche per illustrare le opportunità offerte dall’art. 26 dello Sblocca Italia, che permette ai comuni di richiedere, con tempi certi e rapidi, immobili in disuso per finalità sociali, come ad esempio l’emergenza abitativa.
Infine, sono stati presentati i piani di razionalizzazione degli spazi in uso alle PA che hanno l’obiettivo di ottimizzarne l’utilizzo contribuendo allo stesso tempo alla riduzione delle locazioni passive a carico dello Stato. Sono oggi in corso in Sardegna 36 operazioni di razionalizzazione che porteranno, nel quinquennio 2014-2019, ad un risparmio di spesa annua di circa 5.8 milioni di euro. Nella sola provincia di Cagliari, con 13 operazioni di razionalizzazione in corso, si prevede un risparmio di circa 3 milioni di euro. (csg)

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