13 June 2016

 

Online fino al 31 ottobre 2016 la consultazione pubblica con il Comune di Palmanova per disegnare il futuro della Città Fortezza

 

Un rapporto di collaborazione istituzionale quello sancito con la firma del Protocollo d’Intesa tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Agenzia del Demanio, per una gestione efficiente e ottimizzata del patrimonio immobiliare pubblico. L’accordo sottoscritto dal Presidente della Regione, Debora Serracchiani, e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, è finalizzato a promuovere un utilizzo più razionale degli immobili pubblici attraverso il riuso, la valorizzazione o la dismissione degli asset.

“In Friuli Venezia Giulia il patrimonio immobiliare pubblico è vasto, eterogeneo e appartiene ad una pluralità di soggetti”, ha indicato la Presidente della Regione Debora Serracchiani, aggiungendo che “si tratta in taluni casi di beni non pienamente utilizzati che, se meglio destinati, possono costituire delle risorse non solo sotto il profilo funzionale ma anche economico. Grazie a questo accordo apriamo un proficuo canale di concertazione con il Demanio che ci permetterà di individuare assieme le strategie più opportune e le operazioni da effettuare, in modo da innescare efficaci iniziative di rigenerazione urbana”.

“Il patrimonio pubblico – ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi -  può generare crescita per il sistema Paese attraverso progetti concreti di recupero e riuso. L’Agenzia del Demanio in Friuli Venezia Giulia gestisce 2.332 beni per un valore di circa 1 mld €, buona parte dei quali in uso governativo. Abbiamo dunque la necessità di fare operazioni di razionalizzazione, ottimizzando gli spazi, riducendo le locazioni passive e andando a riempire gli edifici pubblici di funzioni pubbliche. Con questo accordo collaboreremo con la Regione per proporre alle amministrazioni, agli stakeholder e al mercato operazioni immobiliari convincenti, mettendo a disposizione esperienze, informazioni e competenze specifiche”.

Il primo esempio concreto di questa collaborazione è l’avvio della consultazione pubblica sugli immobili di Palmanova, annunciata oggi in conferenza stampa alla presenza del Soprintendente alle belle arti e paesaggio Corrado Azzollini, dell’Assessore regionale alle infrastrutture e territorio Mariagrazia Santoro e del Sindaco di Palmanova Francesco Martines. L’iniziativa rivolta a cittadini, associazioni e imprenditori per raccogliere idee e progetti di riqualificazione e sviluppo sul futuro della Città stellata segue l’accordo siglato un anno fa per la promozione del Programma Unitario di Valorizzazione Territoriale (PUVaT) degli immobili di Palmanova, caratterizzata da una forte presenza di edifici pubblici, che ricoprono circa il 50% della sua superficie.

“Vogliamo dare un futuro a Palmanova attraverso una strategia di riconversione dell’economia, tramite la riqualificazione dell’enorme patrimonio urbanistico e architettonico, oggi dismesso” è questo l’obiettivo che il primo cittadino della città stellata, Francesco Martines, intende perseguire con il PUVaT. “Da oggi lasciamo liberi i cittadini di esprimersi, di  avanzare proposte e idee, di farsi avanti per rimettere in vita tutti quegli stabili ereditati dal passato che ora hanno bisogno di rinascere e che sono un grande patrimonio per tutta Palmanova”.

Per partecipare alla consultazione, online dal 13 giugno al 31 ottobre su www.agenziademanio.it e www.comune.palmanova.ud.it, si può manifestare interesse, presentando una proposta di valorizzazione e richiedendo di effettuare dei sopralluoghi. (vig)

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