22 February 2017

 

Una collaborazione sempre più stretta tra mondo universitario e istituzioni: questo l’obiettivo dell’accordo firmato da Agenzia del Demanio, Università degli studi di Trento e Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo. L’idea è quella di condividere competenze e know how specialistici per raggiungere un obiettivo comune: la riqualificazione degli immobili pubblici. Ex Caserme, palazzi dismessi e contenitori abbandonati potranno essere ridisegnati dagli studenti e inseriti in progetti più ampi di rigenerazione urbana grazie ai contributi che saranno sviluppati durante laboratori didattici, workshop, lezioni e seminari. Un modello già sperimentato con altri Atenei, come l’Università di Udine, l’Università di Trieste e lo IUAV di Venezia che hanno proposto progetti di architettura e urbanistica per ripensare la città fortezza di Palamanova.(vf)

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