07 febbraio 2018

Il Comune di San Gimignano (SI) è stata la prima amministrazione locale ad attuare il federalismo demaniale culturale grazie all’accordo di valorizzazione, siglato con l’Agenzia e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che prevede la riqualificazione dell’ex convento ed ex carcere di San Domenico attraverso un mix di destinazioni d’uso tra servizi pubblici e attività turistico-ricettive. Questa mattina, nel corso della conferenza stampa all’Anci, è stata  presentata la procedura di gara pubblica di concessione in project financing per individuare il soggetto privato che si occuperà della rigenerazione di queste strutture dal grande valore storico-artistico. Sono intervenuti il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi; il direttore dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi; la vice presidente della Regione Toscana, Monica Barni e Gianna Marini, direttore della Fondazione Patrimonio Comune dell'Anci.

“La riqualificazione dell’ex carcere e convento di San Domenico è motivo di grande orgoglio per l’Agenzia, l’avvio della gara è uno step fondamentale per portare a termine un progetto di valorizzazione particolarmente complesso in cui abbiamo sempre creduto e a cui siamo molto legati. – ha dichiarato il direttore Reggi - Si tratta del primo bene statale trasferito ad un Comune attraverso il federalismo demaniale culturale, al quale sono seguiti trasferimenti per ben 4806 beni in tutta Italia per un valore di oltre 1,75 mld di euro. Sono stati coinvolti 1324 Enti Locali che stanno realizzando operazioni di rigenerazione. Ora, il percorso di rinascita di questo bene, portato avanti tenacemente con il Comune e la Sovrintendenza, può completarsi anche attraverso la partecipazione dell’imprenditoria privata, e arricchire così l’offerta turistica e culturale di una delle località più belle e note del nostro Paese”. (mb)

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