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Il progetto
L'Agenzia del Demanio propone sul mercato la rete dei FARI e degli EDIFICI COSTIERI, beni di proprietà dello Stato situati in contesti di assoluta bellezza e carichi di suggestione. Questi immobili possono essere recuperati e sottratti al degrado grazie a progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili, nel pieno rispetto della tutela e salvaguardia del territorio, utilizzando lo strumento della concessione fino a 50 anni. Il progetto, avviato nel 2015, è alla sua quarta edizione.

Bandi di gara aperti per 9 immobili in affitto fino a 50 anni

L’Agenzia del Demanio lancia il quarto bando Valore Paese-FARI proponendo al mercato 9 immobili pubblici, 6 dello Stato e 3 di proprietà di Enti territoriali. Quest'anno infatti, per la quarta edizione, l'iniziativa si amplia con edifici costieri di proprietà di Comuni e Regioni, che gestiranno i propri bandi di gara con il supporto tecnico dell'Agenzia del Demanio. I bandi, a cui si può partecipare fino al 27 novembre prossimo, prevedono l’affitto delle strutture per un massimo di 50 anni.

Gli immobili di proprietà dello Stato

Sono 6 gli immobili costieri statali dell'edizione 2018. Scopri quali e collegati direttamente da qui al bando di gara.

 

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Gli immobili di proprietà degli altri Enti

Partecipa ai bandi per i tre edifici costieri candidati dagli Enti territoriali alla quarta edizione del progetto.

 

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Guarda gli immobili a bando geolocalizzati su OPENDEMANIO

Le strutture aggiudicate nelle edizioni precedenti

Valore Paese FARI - le strutture aggiudicate

I "gioielli dei mare" aggiudicati dall'Agenzia del Demanio nelle tre edizioni del progetto, pronti a rinascere a nuova vita

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I risultati delle prime tre edizioni
Il progetto è partito nel 2015 e, nelle prime tre edizioni l'Agenzia del Demanio ha assegnato in affitto a imprenditori e associazioni 19 strutture costiere, pronte a rinascere secondo il modello di lighthouse accomodation.
Questa tipologia di riuso, emersa nel corso di CONSULTAZIONE PUBBLICA lanciata in occasine dei primo bando, si è rivelata molto congeniale ai FARI costieri, poichè introduce il concetto di turismo sostenibile e green, in linea con i contesti ambientali e paesaggistici in cui questi beni sono inseriti.