Piani Città degli immobili pubblici

Il Piano Città degli immobili pubblici costituisce elemento centrale della strategia evolutiva dell’Agenzia del Demanio, proponendosi quale strumento di pianificazione per mezzo del quale costruire una strategia immobiliare integrata che consideri tutti gli asset pubblici presenti su un territorio e i diversi fabbisogni con l’obiettivo di far emergere soluzioni allocative delle funzioni pubbliche in grado di massimizzare l’efficienza dei servizi, la rigenerazione urbana, la sostenibilità integrata delle operazioni immobiliari, il benessere delle comunità, la valorizzazione del patrimonio pubblico immobiliare, anche culturale.

Per il conseguimento di tali obiettivi l’Agenzia promuove una collaborazione strutturata e continuativa con gli Enti locali e con tutti gli stakeholders del territorio per costruire una visione comune di sviluppo sostenibile delle città, in cui i patrimoni pubblici assumono funzione servente i fabbisogni delle comunità e la loro rigenerazione contribuisce al miglioramento della vita dei cittadini che tornano a riappropriarsi di spazi abbandonati e in stato di degrado e fino a ieri sottratti al comune godimento, all’erogazione di servizi essenziali, alla vita collettiva e alla crescita sociale.

In questo modo le operazioni immobiliari non risponderanno unicamente ad esigenze meramente funzionali ed economiche legate alla singola operazione, ma saranno frutto di una visione olistica e condivisa della città. Ogni singola operazione sarà la tessera di un puzzle che contribuirà a creare quel valore aggiunto insieme a tutte le altre operazioni che si attueranno, in sinergia tra loro ed in linea con la visione strategica che è stata individuata.

Nel suo ideale svolgimento il Piano può essere articolato nelle seguenti fasi:

1 - Fase conoscitiva (le Analisi)

E' dedicata alle analisi di contesto e alle indagini preliminari volte a definire, d’intesa con i partner istituzionali, una conoscenza approfondita dei patrimoni immobiliari pubblici e delle dinamiche socioeconomiche territoriali, al fine di mappare gli obiettivi strategici da perseguire nel medio-lungo periodo.

2 - Fase concertativa (l'Accordo)

E' volta a promuovere una solida rete relazionale con i partner dell’immobiliare pubblico a partire dagli Enti territoriali, sensibilizzando gli interlocutori sulla necessità di adottare un approccio sistemico e integrato in grado di perseguire gli obiettivi di valorizzazione degli asset, razionalizzazione della spesa, sostenibilità e digitalizzazione. L’output di fase consiste nella sottoscrizione dell’Accordo quadro di collaborazione interistituzionale.

3 - Programmazione e Progettazione (il Piano d’Azione immobiliare-Concept del Piano)

Viene definito il piano integrato delle iniziative immobiliari che assicurino l’ottimale allocazione dei servizi pubblici sul territorio, la valorizzazione del patrimonio pubblico soprattutto culturale, l’attivazione di catene di valore economico e sociale in grado di contribuire alla crescita del sistema Paese. L’output di fase consiste nella redazione del Piano d’Azione con l’indicazione delle operazioni da sviluppare, la loro programmazione e la puntualizzazione degli obiettivi da conseguire.

4 - Fase di esecuzione del Piano

Consiste nella esecuzione degli interventi d’iniziativa pubblica o privata, dalla progettazione alla realizzazione, sulla base della pianificazione territoriale e nel monitorare gli avanzamenti rispetto al cronoprogramma e agli obiettivi economici e di impatto socio-ambientale.

 

Di seguito, le città interessate dagli accordi firmati.