Servizi Immobiliari - Acquisto Immobili

In coerenza con gli obiettivi di contenimento e riduzione della spesa pubblica, le Pubbliche Amministrazioni - a eccezione di quelle dello Stato, delle Regioni, delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, degli Enti locali e dei loro organismi e degli Enti strumentali, come definiti dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché dei loro enti strumentali in forma societaria - che intendono acquistare un immobile devono richiedere la congruità del prezzo all’Agenzia del Demanio.    
Le procedure per il rilascio della congruità del prezzo da parte dell’Agenzia sono descritte nelle apposite Circolari consultabili in questa sezione. Le informazioni estimali devono essere comunicate tramite la compilazione di uno specifico modulo o attraverso l’utilizzo dell’applicativo Estimare.
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Riferimenti Normativi

  • art. 12 commi 1 bis e 1 ter del D.L. 98/2011, introdotto dall’art. 1, comma 138 della legge 228/2012 (Legge di stabilità 2013)
  • art. 57 comma 2 del D.L. 124/2019 conv. con legge 157/2019

Documentazione scaricabile per il modello estimale

Circolare Acquisti PA
Modello estimale Acquisti PA
Circolare Acquisti Enti Territoriali e SSN (*vedi Nota di aggiornamento)
Modello estimale Acquisti Enti Territoriali e SSN (*vedi Nota di aggiornamento)

*Nota di aggiornamento

Ai sensi dell’art. 57 comma 2 lett. f) del D.L. 124/2019, convertito con modifiche e integrazioni dalla L. 157/2019, a decorrere dall'anno 2020, l’art. 12, comma 1-ter del D.L. n. 98/201, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 (che in materia di acquisti di immobili degli enti territoriali e del Servizio Sanitario Nazionale prevede, tra l’altro, che la congruità del prezzo è attestata dall'Agenzia del demanio, previo rimborso delle spese), cessa di applicarsi alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, agli enti locali e ai loro organismi ed enti strumentali, come definiti dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché ai loro enti strumentali in forma societaria.

Per ulteriori informazioni e contatti:
acquistienti@pce.agenziademanio.it

 06 42367 225 – 526

 

 

Servizi Immobiliari -  Locazione immobili

  • Per la stipula di nuovi contratti, le Pubbliche Amministrazioni (ad eccezione di quelle dello Stato, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, degli enti locali e dei loro organismi e degli Enti strumentali, come definiti dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché dei loro enti strumentali in forma societaria) possono rivolgersi discrezionalmente all’Agenzia del Demanio per verificare la congruità del canone, inviando insieme alla richiesta una perizia del bene redatta sulla base del modello estimale allegato alla Circolare prot. n. 16155 dell’11 giugno 2014 o utilizzando l’applicativo Estimare.
  • Per il rinnovo dei contratti di locazione, le amministrazioni individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni, devono richiedere il nulla osta al rinnovo da parte dell'Agenzia del Demanio.    


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Documentazione scaricabile per la richiesta del nulla osta e congruità del canone

Circolare rinnovo contratti locazione Enti Territoriali e altre PA (*vedi Nota di aggiornamento)
Allegato 1 - Scheda quadro esigenziale
Allegato 2 - Format Nulla Osta
Allegato 3 - Modello Estimale

Istruzioni per la determinazione del rimborso spere per rilascio parere di congruità per operazioni immobiliari delle Amministrazioni pubbliche (commi 1-bis e 1-ter dell’art. 12 dei D.L. 6 luglio 2011, n. 98, come introdotti dall’art. 1, comma 138 della legge 24 dicembre 2012, n. 228; art. 3, comma 7 del D.L. 95/2010 modificato dall’art. 24, co. 4, del D.L. 66/2014)_Nota Prot. n 8030/DIR del 10_maggio_2019

*Nota di aggiornamento

Ai sensi dell’art. 57, comma 2, lettera g), del Decreto Legge n. 124/2019 convertito con modifiche e integrazioni dalla L. 157/2019, a decorrere dall’anno 2020, l’articolo 24 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 (disposizione normativa che per i nuovi contratti di locazione passiva  prevede la facoltà delle Amministrazione pubbliche di cui al D.lgs. 165/2001 di rivolgersi all’Agenzia del demanio per la congruità del canone) cessa di applicarsi nei confronti delle Regioni, delle province Autonome di Trento e di Bolzano, degli enti locali e dei loro organismi ed enti strumentali, come definiti dall’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché dei loro enti strumentali in forma societaria.