Antonio Agostini

 

Nominato Direttore dell’Agenzia del Demanio, con Decreto del Presidente della Repubblica in data 31 gennaio 2020, Antonio Agostini è dirigente generale del ruolo dei Consiglieri della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM). Nella sua lunga carriera di alto dirigente dello Stato ha ricoperto diversi incarichi, sia interni alla Presidenza del Consiglio, dove è di ruolo dal 1992, sia in comando presso altre Amministrazioni ed Enti pubblici.

Prima di dirigere il Demanio, da ultimo è stato Coordinatore dell’Ufficio di segretariato del CIPE e coordinamento generale, presso il Dipartimento per la Programmazione e Coordinamento della Politica Economica (DIPE) della PCM, dove si è occupato di coordinamento della politica economica e di programmazione degli investimenti pubblici di interesse nazionale, nonché di coordinamento delle politiche finalizzate allo sviluppo economico dei territori e delle aree urbane.
Nell’ambito dello stesso Dipartimento, si è occupato anche dell’istruttoria e del coordinamento istituzionale della Cabina di Regia Strategia Italia, costituita con DPCM 15 febbraio 2019, quale organo di raccordo politico, strategico e funzionale dell’azione di Governo nella logica di valorizzare le politiche pubbliche volte al rilancio degli investimenti per la resilienza ambientale e infrastrutturale, la crescita economica e lo sviluppo produttivo. E’ stato anche coordinatore delle attività concernenti la predisposizione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, ProteggItalia, e della fase di prima attuazione.

In precedenza ha ricoperto ruoli apicali in Ministeri ed Enti Pubblici, fra cui Segretario Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direttore Generale presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dove si è occupato di coordinamento e sviluppo della ricerca, nonché presso l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) dove, fra l’altro, ha contribuito all’avvio e sviluppo di alcuni programmi e missioni di rilevanza nazionale e internazionale.

Laureato in giurisprudenza, ha svolto attività di docenza in materie tecnico-professionali e giuridiche ed è abilitato per l’esercizio della professione di avvocato.