L’Agenzia del Demanio è responsabile della gestione, razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato e amministra un portafoglio di circa 42 mila beni per un valore di 61 miliardi di euro. L’Agenzia promuove la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, in sinergia con le Istituzioni e gli Enti territoriali, individuando strategie e strumenti innovativi per attivare operazioni di rigenerazione urbana e incentivare la riqualificazione degli immobili pubblici sottoutilizzati o abbandonati. L’obiettivo è quello di massimizzare il valore dei beni assicurandone il corretto utilizzo e contribuire allo sviluppo del tessuto economico-produttivo, sociale e culturale del Paese. Per ridurre la spesa pubblica, l’Agenzia si occupa inoltre di ottimizzare e razionalizzare gli spazi utilizzati dalle amministrazioni pubbliche, riqualificando il patrimonio anche dal punto di vista della prevenzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico con l’obiettivo di ridurre i costi legati agli affitti passivi e alle spese di gestione e manutenzione.

Per incentivare il recupero dei beni non utilizzati e contribuire all’abbattimento del debito pubblico, l’Agenzia ha avviato per il triennio 2019-2021 un programma straordinario di dismissioni immobiliari, come previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

In tema di federalismo demaniale, l’Agenzia sta completando il trasferimento gratuito degli immobili dello Stato richiesti dagli Enti Territoriali e promuove, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, la valorizzazione di edifici di pregio storico-artistico grazie al federalismo culturale, sulla base di un progetto di recupero che ne garantisca la tutela, la salvaguardia e la conservazione.

Con poco più di 1.000 dipendenti l’Agenzia si articola in 17 direzioni territoriali e una direzione generale, con sede a Roma.