16 December 2019

Un concorso di progettazione in due gradi per la nuova sede dell'Agenzia delle entrate a Bologna. A promuovere la gara riservata a ingegneri e architetti e' l'Agenzia del Demanio che richiede la redazione del progetto di fattibilita' tecnico economica e l'individuazione dei progettisti che eseguiranno tutti i gradi progettuali e i servizi tecnici, necessarie per la realizzazione dell'archivio interregionale dell'Agenzia delle entrate e la nuova sede della direzione provinciale Bologna 2, completo della sistemazione esterna dell'area con la realizzazione di verde attrezzato, parcheggi pubblici e pertinenziali presso la porzione della ex caserma Perotti in via Carlo Marx 14. I progetti saranno valutati in base alla qualita' della progettazione, in relazione all'inserimento della proposta progettuale, nel contesto urbano, mediante l'interazione con il costruito esistente, sia esso abitativo, che in uso direzionale-servizi, la valorizzazione della porzione destinata nel master plan a funzione abitativa (porzione in capo al ministero della Difesa) studiando anche l'interferenza dovuta alla presenza nella zona a nord della direttrice ferroviaria adriatica; funzionalita' e flessibilita' nella definizione e distribuzione degli spazi destinati a uffici; qualita' delle soluzioni tecniche, tecnologiche, scelta dei materiali ecocompatibili, efficientamento energetico, applicazione dei criteri minimi ambientali, benessere degli occupanti, manutenibilita' mediante applicazioni di procedure Bim. Il vincitore ricevera' un premio di 50mila euro e l'incarico del servizio. I progettisti dal secondo al quinto posto si ripartiranno 47.288 euro. La giuria e' composta da Leopoldo Freyrie, Dominique Perrault, Salvatore Concettino, Riccardo Gulli e Giuseppe De Togni. Il concorso rimane aperto fino al 28 febbraio 2020.

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