24 February 2017


“Grazie a una vera e propria solidarietà amministrativa, un lavoro quotidiano di collaborazione tra le istituzioni che ci permette di ridisegnare una nuova mappa della città” – dichiara Roberto Reggi, direttore dell’Agenzia del Demanio durante la presentazione alla stampa dei progetti di riqualificazione degli immobili pubblici del capoluogo toscano. Il sindaco di Firenze Dario Nardella e Roberto Reggi hanno raccontato i percorsi di rigenerazione urbana avviati grazie alla sinergia delle amministrazioni pubbliche e degli investitori privati con cui molti complessi immobiliari, risorse preziose per il tessuto urbano, assumeranno nuove funzioni per la cittadinanza.

Queste le operazioni presentate oggi nella Sala Cosimo I a Palazzo Vecchio. I 16 progetti coinvolgono edifici pubblici, ex caserme e palazzi storici che a Firenze sviluppano una superficie di oltre 175 mila mq per un’estensione territoriale pari a circa 600 mila mq in totale. Immobili di grande bellezza e di pregio storico il cui valore stimato è di circa 360 milioni di euro, collocati in tutta la cinta muraria cittadina, dal centro alla periferia.
Molteplici gli obiettivi alla base di tutte le operazioni messe in campo, primi tra tutti la necessità di far tornare alla piena fruizione dei cittadini queste strutture con vocazioni utili e prestigiose, avviare lavori e cantieri con significative ricadute economiche sul territorio e generare risparmi di spesa pubblica grazie alla ottimizzazione degli spazi in uso alla PA con la creazione di Federal Building. Tra le operazioni spicca infatti la rifunzionalizzazione della Caserma De Lauger che diventerà unica sede della Polizia di Stato: l’Agenzia del Demanio finanzierà con quasi 30 milioni di euro gli importanti interventi di ristrutturazione degli immobili di proprietà dello Stato nei quali si insedieranno gli uffici.
Coinvolti in questa imponente operazione sulla città anche edifici che lo Stato ha trasferito gratuitamente all’amministrazione comunale grazie alle procedure del Federalismo demaniale culturale, come Forte Belvedere, destinato a divenire un centro multidisciplinare della contemporaneità, e immobili storici inseriti in progetti di respiro internazionale come la Caserma Redi, che diverrà sede del Centro di ricerca del progetto europeo E-RIHS in Italia.
Queste operazioni richiedono tutte un complesso lavoro di costante collaborazione tra le istituzioni che traduce una rinnovata visione di Firenze dove, nel giro di pochi anni, sorgeranno nuove strutture turistiche d’eccellenza, centri residenziali, spazi commerciali, centri di alta formazione e luoghi dedicati allo sport. (vig)

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