17 January 2017

E’ stato firmato oggi a Follonica (Grosseto) un accordo sull’assetto proprietario e sull’utilizzo di alcuni beni di proprietà dello Stato e del Comune da destinare a funzioni istituzionali.

L’iniziativa risponde, da un lato, alle esigenze logistiche della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri presenti nel territorio comunale e, dall’altro, di permettere l’acquisizione – da parte del Comune – del complesso statale “Ex Ilva” con il Federalismo demaniale culturale (art.5, comma 5, D.lgs.85/2010) per avviare l’immobile a un progetto di valorizzazione che la città attende da tempo.

L’accordo definisce anche, con una transazione, il contenzioso (per un totale di circa 1 milione e 540mila €) sulle indennità che il Comune di Follonica deve corrispondere allo Stato per l’utilizzo di alcuni beni che saranno oggetto di permuta: la Casa Gobba e l’Ex Casello Idraulico passeranno dallo Stato al Comune mentre la Ex Caserma dei Carabinieri di Via Bicocchi sarà trasferita dal Comune allo Stato e diventerà la nuova Sede della Guardia di Finanza. Infine, è prevista l’acquisizione al patrimonio comunale (già deliberata dal Comune stesso) di Piazza XXV Aprile e Piazza Guerrazzi a titolo non oneroso con le procedure del Federalismo Demaniale (art.56bis D.L.69/2013).

L’intesa rappresenta quindi l’impegno congiunto del Comune di Follonica e dall’Agenzia nel risolvere, con un atto di semplificazione amministrativa, un problema complesso e pendente da anni. Valorizzare il patrimonio immobiliare dello Stato e degli Enti Territoriali rappresenta una linea di azione virtuosa tra amministrazioni pubbliche nonché un obiettivo fondamentale dell’attività dell’Agenzia del Demanio. (vig)

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