03 September 2021

Sarà il lavoro congiunto tra Prefettura di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Comune di Cividale del Friuli (UD) e Agenzia del Demanio a dare corpo ad un’operazione di ristrutturazione e razionalizzazione degli immobili pubblici sul territorio comunale. E’ stata infatti firmata oggi un’intesa che definisce la cornice istituzionale con cui verrà avviato un percorso condiviso per riqualificare il patrimonio immobiliare, rendere più funzionale ed efficiente l’infrastruttura pubblica e razionalizzare la spesa e gli assetti patrimoniali. Il lavoro, che troverà attuazione attraverso un Tavolo Tecnico, comincerà dal grande complesso dell’Ex Caserma Francescatto che, con i suoi quasi 24 mila mq di superficie, sarà oggetto di studio urbanistico per rifunzionalizzarne alcune porzioni e consentire l’insediamento al suo interno della nuova sede dell’Arma dei Carabinieri, la cui realizzazione sarà curata dall’Agenzia del Demanio. Nella previsione di trasferirne la proprietà al Comune, lo studio dovrà al contempo individuare gli ulteriori spazi coperti e scoperti da destinare alla pubblica fruizione, così da poter restituire questo importante patrimonio pubblico alla città e ai suoi cittadini.  L’Intesa coinvolge però un portafoglio più ampio di immobili pubblici che ricomprende anche l’ex caserma “N. Rosati” e le attuali sedi del Commissariato della Polizia di Stato e della stazione dei Vigili del Fuoco, di proprietà del Comune, allo scopo di ricercare insieme le soluzioni idonee a stabilizzare un assetto patrimoniale più efficiente e generare risparmi di spesa.

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