18 November 2021

Torna alla sua originaria unità l’Abbazia Cistercense di Santa Maria Nascente a Morimondo, a sud di Milano, al confine con il territorio di Pavia. Oggi è stato firmato il trasferimento di proprietà all’Amministrazione comunale già da tempo impegnata nelle operazioni di restauro e valorizzazione della porzione in sua proprietà e che ora potrà intervenire, tramite somme già stanziate ed eventuali ulteriori finanziamenti, anche sulla nuova parte acquisita gratuitamente dallo Stato, che ne era proprietario dalla fine del ‘700. Il complesso risale al 1200 fondato da una piccola comunità di monaci come luogo di preghiera e lavoro, in piena aderenza all’insegnamento benedettino, ispirato ai principi di sobrietà, funzionalità ed essenzialità.  Durante l’epoca napoleonica, però, l’imponente complesso medievale venne frammentato e diviso fra vari proprietari. La porzione di proprietà dello Stato, costituita dalla Chiesa Abbaziale e sagrato, da porzione di Chiostro e dell’ala di edifici pertinenziali che corre parallela alla Chiesa, e che chiude il sagrato, adibita ad uso foresteria ed abitazione del Parroco, Sacrestia, Sala Capitolare oltre all’area retrostante adibita a giardino, era stata già concessa nel 2008 in uso alla Parrocchia di Santa Maria Nascente in Morimondo ma ora, attraverso la procedura del federalismo demaniale culturale, passa definitivamente alla comunità locale che potrà così ultimare il lavoro di  recupero iniziato negli anni ’80. Il percorso di valorizzazione prevede infatti una costante attività di manutenzione, restauro e conservazione del bene, e la promozione turistica del sito, già divenuto meta di tanti visitatori e simbolo della comunità, dando visibilità a tutto il borgo ed al territorio circostante.

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