05 June 2020

Sono due i bandi in corso pubblicati dall’Agenzia del Demanio per la progettazione e la messa in sicurezza di importanti asset pubblici in Lombardia. Attraverso gli avvisi di gara,  dal valore complessivo di circa 5 milioni di euro, saranno individuati dei professionisti del settore a cui affidare i servizi di progettazione e direzione lavori da eseguire  attraverso l’utilizzo della metodologia Bim.

Scade il prossimo 9 luglio il bando di riqualificazione dell’ex caserma Papa a Brescia che sarà trasformata in un nuovo Polo logistico dove concentrale le attività amministrative di diversi uffici pubblici. L’immobile, edificato negli anni 30,  si sviluppa per circa 40 mila mq tra via Franchi e la tangenziale ovest.  Nel 2017 l’Agenzia del Demanio, la Guardia di Finanza e l’amministrazione comunale, hanno firmato un accordo per destinare l’intera struttura a sede delle Fiamme Gialle. Considerante le ampie dimensioni del bene, in seguito  è stato deciso di spostare al suo interno anche gli uffici dell’Agenzia delle Dogane e della Motorizzazione Civile.  Una volta ultimati i lavori l’ex caserma ospiterà circa 500 dipendenti pubblici. Questa operazione, si colloca nell’ambito delle attività che l’Agenzia sta portando avanti in tutta Italia per l’ottimizzazione degli spazi in uso alle Pubbliche Amministrazioni e la riduzione della spesa per locazioni passive, grazie al recupero di immobili pubblici sotto-utilizzati.  Il criterio di aggiudicazione del bando, di circa 3 milioni di euro, è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Consulta qui i documenti della gara.

Mancano invece poco più di due settimane alla scadenza del bando di gara, di oltre 2 mln di euro, per la riqualificazione sismica di altri 10 immobili statali in Lombardia. Sono tutti beni dal grande valore storico, artistico e architettonico, 7 di loro si trovano a Milano e altri 3 nelle città di Legnano, Como e Lecco. Si tratta dell’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico e progettazione di fattibilità tecnico economica da restituire in modalità BIM. Anche  in questo caso il criterio di aggiudicazione utilizzato è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. (mb)

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