17 March 2021

L’Agenzia del Demanio, grazie al federalismo demaniale culturale, ha trasferito gratuitamente al Comune di Modena la proprietà di due edifici del centro storico. Il trasferimento segue di pochi giorni   la firma degli accordi di valorizzazione  che ha coinvolto  Comune, Agenzia del Demanio e Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per delineare il percorso di riqualificazione dei due complessi immobiliari di grande pregio storico e architettonico e che, proprio per la loro natura e collocazione, saranno il motore della rigenerazione di un’importante porzione del centro città.
La rinascita di Palazzo Solmi avverrà, infatti, attraverso il recupero degli spazi da destinare ad ambienti di uso pubblico e funzioni culturali, potenziando l’offerta di luoghi della cultura, grazie anche al coinvolgimento di realtà e associazioni legate alle tradizioni del territorio. Per l’immobile di via Bonacorsa 20, edificio che faceva parte dell’ex Monastero sant’Eufemia, il più antico per donne che si fa risalire al 1070, si prevede, invece, la collocazione al suo interno di una residenza studentesca che possa rispondere alla vocazione di Modena quale città universitaria. In entrambi i casi, gli interventi saranno effettuati nel rispetto dei vincoli degli immobili e secondo modalità di tipo conservativo-scientifico e ricomprendono anche attività di riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento sismico dei due immobili.

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