03 November 2021

La permuta tra Agenzia del Demanio e comune di Cividate Camuno, in provincia di Brescia, ha reso possibile dotare il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica di un immobile più adeguato e funzionale nel centro storico del paese, ed è anche un’operazione di razionalizzazione degli assetti patrimoniali sul territorio. Da parte sua, infatti, il Comune di Cividate Camuno acquisisce l’edificio in via Roma, dove prima risiedeva il museo, che sarà utilizzato come sede dell’Unione antichi borghi dei comuni di Valle Camonica. Con la formalizzazione di questo scambio di proprietà, la nuova sede del museo, inaugurata a giugno, nell’immobile denominato “Convento ex Suore Canossiane”, può contare su nuovi spazi con un notevole incremento delle superfici espositive, circa 1200 mq. Oltre alla porzione del pian terreno che è passata in proprietà allo Stato, il Comune concede infatti il primo piano dello stabile in comodato gratuito al Ministero della Cultura. Questo rende il nuovo museo progettato per valorizzare la Valle Camonica romana, una delle realtà archeologiche più sorprendenti dell’intero arco alpino, un punto di riferimento ricco di testimonianze che esemplifica in maniera straordinaria la romanizzazione del territorio.

 

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