23 December 2020

Firmato oggi l’atto di trasferimento di proprietà dallo Stato al Comune di Campo78, ex campo di prigionia di Fonte d'Amore a Sulmona (AQ), che con questo passaggio, avvenuto a titolo non oneroso grazie al federalismo culturale, potrà iniziare un pieno percorso di valorizzazione.
Si tratta di un bene che racchiude in sé un grande valore culturale e storico, un campo di concentramento per prigionieri di guerra, con baracche che dal primo al secondo conflitto mondiale hanno ospitato soldati austroungarici e alleati; un luogo di memoria dove, ancora oggi, si leggono sui muri i graffiti dei militari britannici presi prigionieri in Africa Settentrionale. L’accordo di valorizzazione, sottoscritto  a inizio dicembre dall’Agenzia del Demanio, dal Comune di Sulmona e anche dal Mibact, prevede infatti un’operazione di restauro e riqualificazione del sito per trasformarlo in un vero e proprio museo dei campi di prigionia e concentramento, un parco della memoria che diventerà fruibile e visitabile.

Nel frattempo, qualche giorno fa a Capistrello, sempre in provincia di L’Aquila e sempre tramite il federalismo demaniale culturale, si era ultimato anche il trasferimento di un altro bene su cui pure è in avvio un progetto di rigenerazione: l’ex edificio scolastico di Via Pozzo Santino è passato al Comune che prevede di riqualificarlo  trasformandolo in un centro culturale per la comunità, con biblioteca e sala lettura.

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