15 March 2017

Una mappatura dei terreni agricoli per valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e incentivare l’imprenditoria giovanile è l’obiettivo della nuova Banca delle terre, il portale presentato in una conferenza stampa a Roma dal ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina.

La vetrina è on line da oggi sul sito dell’Ismea con i primi 8mila ettari di terreni di proprietà dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare e sarà aperta a tutti i soggetti pubblici che vorranno inserire i loro beni per realizzare un catalogo unico nazionale.

A illustrare l’iniziativa oltre al ministro Martina erano presenti la senatrice Maria Teresa Bertuzzi, l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio Carlo Hausmann, il presidente di Ismea Enrico Corali e il direttore generale Raffaele Borriello e il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.

“La Banca delle terre è un’occasione preziosa per dare la massima visibilità alle aree agricole che ancora devono trovare una collocazione di mercato – ha dichiarato Reggi - L’Agenzia del Demanio ha individuato circa 1.500 terreni per una superficie complessiva di 2.500 ettari e ne ha già messi a bando quasi il 50% per un valore di 3 milioni di euro, grazie al progetto Terrevive sviluppato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Mipaaf”. Un’iniziativa nata per riportare a nuova vita i terreni a vocazione agricola sparsi su tutto il territorio nazionale e trasformarli in un’occasione di lavoro soprattutto per le nuove generazioni: gli under 40 oltre ad avere un diritto di prelazione possono ottenere i terreni a prezzi calmierati. “Per quest’anno abbiamo in programma di mettere sul mercato tutti gli altri terreni individuati e stiamo studiando soluzioni che consentano di semplificare le procedure di vendita e renderle più accessibili”. (vig)

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