06 December 2019

L’Agenzia del Demanio, attraverso lo strumento del federalismo culturale, ha trasferito gratuitamente al Comune di Verona altre quattro porzioni della cinta magistrale che circonda il centro storico della città. Nello specifico si tratta del bastione tra Porta San Zeno e Porta Palio, di Porta Catena in  zona ponte Risorgimento, della torretta scaligera in mezzo all’Adige e del tratto di mura a Castel San Felice. La cessione dei beni segue l’accordo di valorizzazione firmato nel 2012 tra l’Agenzia, l’amministrazione locale e il Ministero per Beni e le Attività Culturali (MiBACT) che nel corso dell’anno aveva già consentito il trasferimento dell’ex campo dei Bersaglieri e dell’ex campo Ascianghi da destinare a verde pubblico e attività sportive.

Il sistema difensivo di Verona, realizzato dall'Impero austriaco nel periodo compreso fra il 1833 ed il 1866, è un imponente struttura costituita da cinte murarie, bastioni, forti, campi trincerati, magazzini e caserme. In particolare, il bastione San Zeno rappresenta uno dei tratti di cinta di maggior interesse dal punto di vista architettonico e della superficie, si estende per oltre sei ettari e comprende due polveriere, due caponiere e varie aree verdi.(mb)

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