17 March 2017

Il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e il sindaco di Vicenza Achille Variati hanno formalizzato questa mattina il passaggio definitivo alla città del Parco della Pace e della piscina ex CONI di viale Ferrarin, attraverso la procedura del federalismo demaniale. Complessivamente la città di Vicenza entra in possesso di oltre 600 mila metri quadrati di superfici, coperte e scoperte, per un valore di oltre 19 milioni di euro.

“Grazie alla procedura del federalismo demaniale e ad una fattiva collaborazione tra Stato e territorio – ha dichiarato il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi - gli immobili possono rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo. Vicenza è l'esempio che quando si lavora in squadra si possono ottenere risultati importanti che hanno un risvolto immediato sulla vita dei cittadini. Questa sinergia ha permesso tra l'altro di candidare la città a un programma nazionale straordinario di finanziamento che consentirà anche di realizzare un parco aperto a tutti, in un'area prima militare. Siamo molto soddisfatti di poter restituire alla città spazi verdi, luoghi da dedicare allo sport e alle attività ricreative e realizzare progetti di rigenerazione urbana capaci di creare valore economico, culturale e sociale per il territorio”.

Il passaggio definitivo del Parco della Pace, già in uso al Comune tramite una concessione cinquantennale, rappresenta un’opportunità storica di rigenerazione del territorio: su un’area ex aeroporto civile, di oltre 65 ettari, su cui sono presenti alcuni hangar, palazzine uffici e una pista di volo, un tempo funzionali all’uso aeroportuale, sarà infatti realizzato un grande parco pubblico e la nuova sede del Museo dell’Aria dedicato alla storia dell’aeronautica.

Il trasferimento al Comune della piscina ex CONI di viale Ferrarin, oggi Palazzetto del Nuoto completamente ristrutturato, consentirà a sua volta all’amministrazione comunale di valorizzare al meglio l'intero impianto coperto e scoperto, continuando ad offrire ai cittadini un servizio sportivo e ricreativo di notevole qualità.

“Credo che questo – ha detto il sindaco Achille Variati - sia un momento che resterà nella storia della città. Oggi Vicenza sigla con lo Stato un passaggio che sa di collaborazione profonda e leale tra le istituzioni. Lo Stato ritiene infatti che nelle mani del Comune la grande area dell'ex aeroporto Dal Molin possa essere portata a godimento pubblico molto di più di quanto avrebbe potuto fare l'amministrazione centrale. In questo riconoscimento c'è tutta la forza politica di questa operazione. Ringrazio gli uffici del Demanio, i nostri uffici, l'assessore con delega al patrimonio Michela Cavalieri per aver portato a termine questo obiettivo." (vig)