22 April 2015

Il “Progetto Scuole” protagonista del secondo incontro sul Real Estate organizzato dall’Agenzia

22 aprile 2015

Secondo appuntamento del 2015 del ciclo di confronti organizzati dall’Agenzia sul sistema immobiliare pubblico dal titolo “Progetto scuole: il sistema integrato dei fondi immobiliari”. Argomento principale del confronto di oggi il “Progetto Scuole”, nato da una direttiva del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 26 marzo 2013, per sostenere le necessità di rigenerazione del patrimonio immobiliare scolastico nazionale e di costruzione di nuovi edifici, da realizzare anche attraverso il sistema integrato di fondi immobiliari. Presenti, accanto al Direttore Reggi, il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, il Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Sabrina Bono, il Presidente di Fondazione Patrimonio Comune-Anci, Alessandro Cattaneo, il Direttore Generale del Comune di Bologna, Giacomo Capuzzimati, l’Amministratore delegato di Invimti Sgr, Elisabetta Spitz e il Vice Direttore di Ance, Antonio Gennari e il Presidente di AdEPP e vice Presidente di Assoimmobiliare, Andrea Camporese.

Il Direttore Reggi ha aperto i lavori fornendo un quadro delle principali attività su cui l’Agenzia è impegnata in questi mesi e presentando poi obiettivi e modalità di attuazione del progetto dedicato alle strutture scolastiche nazionali: realizzare interventi di costruzione e completamento di nuovi edifici e di ammodernamento e recupero del patrimonio esistente, anche ai fini della messa in sicurezza dei complessi scolastici, attraverso il coinvolgimento di capitali pubblici e privati. “Abbiamo un portafoglio di 43 mila edifici scolastici distribuiti nel Paese che va rinnovato profondamente. Fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi previsti sono la sinergia e la partnership con gli Enti Territoriali” - ha sottolineato Reggi – “perché il progetto potrà effettivamente essere realizzato attraverso la costituzione di uno o più fondi immobiliari, promossi o partecipati proprio dagli Enti interessati alle iniziative di valorizzazione”. Progetto pilota dell’operazione è quello già avviato dal Comune di Bologna, che per primo ha predisposto strumenti e programmi necessari all’avvio di un fondo, in coordinamento con MIUR e Invimit e con l’interesse formalizzato da parte di Inarcassa, avviando di fatto le basi di un programma di rigenerazione dell’edilizia scolastica cittadina. L’Agenzia del Demanio supporterà l’attuazione del progetto sottoscrivendo nei prossimi giorni un accordo di collaborazione con l’amministrazione comunale.

Secondo appuntamento con i partner istituzionali e le associazioni dedicato al ‘Progetto scuole’

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