30 July 2020

L’Agenzia del Demanio e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione strutturata e continuativa finalizzata a realizzare iniziative di sviluppo e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’obiettivo dell’accordo è quello di individuare e implementare progetti strategici di rigenerazione immobiliare urbana su tutto il territorio nazionale. La valorizzazione dei beni pubblici, infatti, rappresenta un’importante occasione di crescita sociale ed economica per il Paese, sia per agevolare un utilizzo del patrimonio esistente più efficace e rispondente alle necessità della comunità, e sia per facilitare la riqualificazione green degli immobili.

L’intesa prevede che venga istituito un Tavolo Tecnico tra le due Istituzioni con la finalità di coordinare e promuovere l’interlocuzione con tutti gli enti territoriali. Attraverso l’attività di scouting prevista dal Protocollo saranno individuati gli immobili pubblici su cui avviare i progetti di valorizzazione, e gli enti territoriali e le amministrazioni dello Stato potranno così essere supportati nei processi di sviluppo urbanistico.

L’accordo è stato firmato dal Direttore dell’Agenzia del Demanio Antonio Agostini e dall’Amministratore delegato di CDP Fabrizio Palermo.

“Questa intesa - dichiara il Direttore Antonio Agostini - sancisce un lavoro sinergico che l’Agenzia e CDP portano avanti da tempo. In questa crisi straordinaria che sta attraversando il nostro Paese, l’Agenzia del Demanio sente fortemente la responsabilità di ottimizzare l’uso del patrimonio immobiliare pubblico che deve essere messo al servizio della collettività per creare sviluppo economico e sociale sul territorio. Per avviare e dare gambe ai progetti di valorizzazione sugli immobili pubblici, CDP è per noi un partner imprescindibile. Grazie anche a questa collaborazione, sempre più strutturata e programmatica, sarà possibile ridisegnare il futuro del nostro territorio: possiamo dare un contributo importante a mantenere e rivitalizzare la bellezza e l’unicità dell’Italia, riconosciuta in tutto il mondo. Sia che si parli di centri storici delle città, o di piccoli borghi di provincia, la strada da perseguire è senza dubbio lo sviluppo di progetti innovativi di rigenerazione urbana che siano in grado di rispettare l’autenticità e la vocazione dei territori, mettendo al centro l’ambiente e le esigenze delle comunità che li abitano”.

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