14 September 2021

Si conclude con il trasferimento definitivo di proprietà il passaggio del Bunker di Soratte al Comune di Sant’Oreste, ultimo a Nord della provincia di Roma, adagiato sul Monte Soratte, in posizione strategica e dominante sulla valle del Tevere. L’iniziativa si configura nell’ambito del federalismo demaniale e si inserisce nel programma di valorizzazione territoriale degli insediamenti ex militari che per anni hanno utilizzato il Monte. Il recupero del Bunker, già messo in campo dal Comune, ha riguardato opere di urbanizzazione per una buona parte del tracciato carrabile e il restauro di tre blocchi di ex-caserme distrutte, delle quali una è rimasta ad uso governativo, quindi arricchisce e dà continuità alla ricostruzione storica lungo il percorso carrabile su cui è impostato un museo diffuso denominato “Percorso della memoria”. L’obiettivo finale è quello di consolidare le capacità attrattive di un polo di accoglienza turistica e culturale, in cui si innestano iniziative sociali e attività scientifiche, in un sito che è anche Riserva Naturale e che oltre ad offrire spunti di grande interesse naturalistico e paesaggistico racchiude in sé un percorso storico-monumentale ricchissimo. La presenza degli eremi, testimonia infatti la vocazione religiosa del Monte Soratte conosciuto sin dai tempi più antichi come la "Montagna Sacra" e si accompagna alle numerose testimonianze della storia più recente di un ruolo da protagonista del Monte durante la Seconda Guerra Mondiale quando qui furono realizzate numerose gallerie all’interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo, un vero e proprio dedalo ipogeo che costituisce una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare presenti in Europa.

Categorie