22 September 2016

Reggi Firenze

 

Nuove proposte per trasformare l’ex caserma Gonzaga - Lupi di Toscana da ex struttura militare in spazi per la cittadinanza, con questa finalità è stata firmata oggi a Firenze, dal Direttore generale dell’Agenzia del DemanioRoberto Reggi e dal Sindaco del Comune di FirenzeDario Nardella, una convenzione con l’obiettivo di promuovere un concorso internazionale di idee per individuare il migliore progetto di riuso della ex caserma.

L’ex struttura militare è composta da più immobili, si distribuisce nel quadrante sud-ovest della città e si estende per una superficie complessiva di circa 95mila metri quadri. Grazie alla sua posizione strategica e alla sua rilevanza architettonica, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha dichiarato la Palazzina Comando, posta all’ingresso del compendio, di particolare interesse storico artistico.

Il concorso internazionale di idee mira a trovare il migliore mix funzionale per valorizzare questo ampio complesso immobiliare pubblico, con un occhio attento all’housing sociale e all’abitare smart, all’impatto ambientale, ed alla sostenibilità economico finanziaria dell’intervento.

Quest’importante cooperazione istituzionale tra i vari livelli di governo si è avviata nel 2013 attraverso una prima intesa tra l’Agenzia del Demanio e l’amministrazione comunale. La caserma è stata successivamente dismessa dal Ministero della Difesa per poi essere trasferita gratuitamente al Comune di Firenze attraverso lo strumento del federalismo demaniale.

“La firma di oggi è un importante passo per la riqualificazione non solo dell’ex Caserma Gonzaga ma di tutta l’area circostante – ha precisato Dario Nardella - grazie alla convenzione con l’Agenzia del Demanio daremo il via al concorso di idee”.

“Abbiamo bisogno di idee forti e innovative che siano capaci di valorizzare immobili di grande pregio come l’ex Caserma Gonzaga di Firenze che prima apparteneva allo Stato – ha dichiarato Roberto Reggi nel corso del suo intervento – per questo motivo finanzieremo il concorso di idee: perché attraverso progetti concreti di recupero e riuso del patrimonio immobiliare pubblico si può generare crescita economica e sociale per l’intero Paese”. (mb)