Avviso di concessione di quota parte bene immobile sito nel Comune di Belluno

Descrizione: Porzione di immobile demaniale sita in Belluno, località Col Visentin, posta al piano terra e seminterrato, catastalmente distinta al C.F. del Comune di Belluno, foglio 135, particella 92, sub. 6, sub. 7 e sub. 3, per la superficie lorda di 266,16 mq. Detta porzione fa parte del fabbricato denominato Rifugio della Vittoria sul Col Visentin, la cui restante parte è in uso a diverse pubbliche amministrazioni. L’immobile oggetto di concessione è adibito a rifugio e si compone di un piano terra con cucina, sala da pranzo, terrazza coperta ed un piano seminterrato nel quale vi sono i servizi igienici, le camere e l’uscita sul retro che porta ad uno spazio coperto da una tettoia libera sui lati e un ricovero di fortuna. L’area circostante che permette di accedere al rifugio è condivisa con le amministrazioni che hanno in uso la restante porzione del fabbricato. Il rifugio si trova a 1785 metri s.l.m. ed è raggiungibile a piedi dal piazzale del Nevegal (Belluno) oppure attraverso la via Col Visentin che sale dal parcheggio di Col Occett sul versante di Vittorio Veneto o ancora a piedi dal Pian de le Femene sempre sul versante in provincia di Treviso. Il rifugio è raggiungibile anche in auto, con autorizzazione comunale, attraverso la via Col Visentin che sale dal versante di Vittorio Veneto. Si evidenzia che oggetto del presente bando è esclusivamente il fabbricato. Si evidenzia che tutti gli oneri per opere e autorizzazioni eventualmente necessarie agli impianti, nonché per il loro adeguamento alle vigenti normative, saranno a carico dell’aggiudicatario. La porzione identificata con il subalterno 6 dell’immobile è sottoposta a vincolo storico artistico giusto provvedimento della Soprintendenza rep. 68 del 30.04.2024. La concessione è stata autorizzata con provvedimento prot. 87 del 23.06.2026 che si allega, alle seguenti condizioni: “Il bene oggetto di concessione in uso, ai sensi del comma 3-sexies del medesimo articolo 55, non potrà essere assoggettato ad interventi di alcun genere senza che il relativo progetto sia stato preventivamente autorizzato ai sensi dell’art. 21 del più volte citato decreto legislativo d.lgs. n. 42/2004. La concessione in uso di cui sopra, ai sensi del più volte citato art. 55, dovrà rispettare le seguenti prescrizioni e condizioni, come di seguito riportate: 1. lettera a) prescrizioni e condizioni in ordine alle misure di conservazione programmate: la conservazione della porzione di bene, oggetto di concessione, dovrà essere assicurata mediante idonei provvedimenti restaurativi e manutentivi, con particolare riferimento alle strutture architettoniche che lo caratterizzano, che dovranno essere autorizzati dalla Soprintendenza ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. n. 42/2004. È consentita la seguente destinazione d’uso: ricettiva. Ai sensi dell’art. 20, comma 1, del d.lgs. n. 42/2004, dovrà essere comunicato preventivamente alla Soprintendenza competente ogni mutamento di destinazione, ai fini di accertarne la compatibilità con il presente provvedimento e con il carattere di interesse culturale dell’immobile, escludendo ogni possibile pregiudizio alla sua conservazione. 2. lettera b) condizioni di fruizione pubblica del bene, tenuto conto della situazione conseguente alle precedenti destinazioni d’uso: considerata l’attuale destinazione d’uso ricettiva e ristorazione, dovrà essere garantito l’apprezzamento dei prospetti esterni e della tipologia architettonica che il bene rappresenta. La Soprintendenza si riserva di valutare le destinazioni d’uso attuate in concreto al fine di accertarne la compatibilità con il presente provvedimento e con il carattere storico-artistico dell’immobile, ai sensi dell’art. 20, comma 1 del d.lgs. n. 42/2004. 3. lettera c) congruità delle modalità e dei tempi previsti per il conseguimento degli obiettivi di valorizzazione indicati nella richiesta: si prescrive che il conseguimento degli obiettivi di valorizzazione indicati, con le modalità previste, sia attuato entro 5 (cinque) anni decorrenti dalla data di stipula del contratto di concessione in uso. L’autorizzazione a concedere l’immobile comporta gli effetti di cui al comma 3-quinquies dell’art. 55 del più volte citato d.lgs. n. 42/2004, restando comunque detto immobile sottoposto a tutte le disposizioni di tutela di cui al titolo primo del medesimo decreto legislativo.” L’area in cui ricade il fabbricato è identificata dal P.R.G. del comune di Belluno in zona E di alta montagna. L’area è soggetta al nullaosta degli Organi competenti per la tutela del vincolo paesistico (ex Legge. 29.06.1939 n. 1497) - Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 – “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. L’immobile risulta in classe energetica D come da Attestato di Prestazione Energetica. Riferimenti catastali: Catasto Fabbricati di Belluno, foglio 135 mappale 92, sub. 6, sub. 7 e sub. 3. Stato occupazionale: occupato

Tipologia: Avviso di concessione

Regione: VENETO

Provincia: BELLUNO

Comune: BELLUNO

Struttura responsabile o stazione appaltante: DT Veneto

Data pubblicazione gara: Wed Oct 07 11:12:44 CEST 2026

Termine per la presentazione delle offerte: Thu Oct 22 12:00:00 CEST 2026

Importo a base d'asta dell'appalto: € 6.990,00. Deposito cauzionale € 699,00

Nominativo del responsabile del procedimento: Danilo Faelli


Documenti

Avviso di locazione/concessione: Avviso (pubbl. il 07/10/2026)

allegato avviso: Allegati (pubbl. il 07/10/2026)

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