L’Agenzia del Demanio ha avviato un percorso strutturato di trasformazione digitale, finalizzato a rafforzare la capacità di governo del patrimonio immobiliare pubblico, migliorare l’efficienza gestionale e la qualità dei servizi erogati e generare nuovo valore per le amministrazioni, i territori e le comunità. In coerenza con il proprio mandato istituzionale e con il Piano Strategico Industriale, l’Agenzia sviluppa e mette a disposizione un ecosistema di servizi digitali fondato sui dati, sull’interoperabilità e su modelli di servizio incentrati sull’interesse pubblico e sulla centralità del cittadino.
La digitalizzazione interessa l’intero ciclo di vita del patrimonio dalla pianificazione e governance degli immobili alla gestione tecnico-amministrativa, dalla manutenzione e valorizzazione alla gestione di locazioni, concessioni e riscossioni. Le attività sono organizzate in quattro categorie di servizio, cui si affianca l’adozione di tecnologie innovative trasversali a supporto dell’intera missione istituzionale.
L’Agenzia sviluppa un ecosistema integrato di servizi digitali per rafforzare la capacità di governo del patrimonio immobiliare pubblico, semplificare i processi amministrativi e supportare decisioni fondate su dati affidabili e interoperabili. La trasformazione digitale è così una leva essenziale per migliorare l’efficienza gestionale, ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e assicurare trasparenza, tracciabilità e conformità normativa.
Le principali aree di intervento comprendono: pianificazione e governance degli immobili, gestione tecnico-amministrativa, programmazione e manutenzione degli asset, gestione di locazioni, concessioni e riscossioni.
Il patrimonio informatico dell’Agenzia integra, secondo i principi e le linee guida nazionali ed europee in materia di interoperabilità, dati e servizi resi disponibili da altre amministrazioni, con sistemi progettati per favorire la cooperazione applicativa, lo scambio strutturato di informazioni e l’integrazione dei processi. Rientrano in questo ambito le integrazioni con la Ragioneria Generale dello Stato, per la composizione del conto patrimoniale e la gestione economico-finanziaria, con l’Agenzia delle Entrate, per la riscossione delle richieste di pagamento e i dati catastali, e con l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), per il rafforzamento delle comunicazioni digitali con cittadini e operatori economici.
Su questa base l’Agenzia ha rafforzato i sistemi a supporto delle principali funzioni operative, con interventi orientati all’automazione e all’integrazione applicativa nell’ambito della riscossione, della gestione dei procedimenti amministrativi e delle piattaforme estimative e di analisi del patrimonio, nonché degli strumenti rivolti ai cittadini per la presentazione di istanze e la gestione dei rapporti contrattuali di locazione e concessione.
Il percorso prosegue con il programma Digitalizzazione Archivi, volto alla costituzione di un fascicolo digitale che integra la componente cartacea e i documenti nativi digitali relativi al Patrimonio dello Stato, al Demanio Storico Artistico e al Demanio Marittimo. Nel 2025 è stata completata la ricognizione sistematica degli archivi di deposito di tutte le Direzioni territoriali e della Direzione Generale, con la definizione dello standard organizzativo del fascicolo digitale per le principali serie documentali, in coerenza con i requisiti in materia di gestione documentale e conservazione. È inoltre proseguita l’integrazione del fascicolo digitale con le piattaforme di gestione dei procedimenti, a supporto dell’automazione dei processi amministrativi e della progressiva riduzione della produzione documentale cartacea.
L’Agenzia sviluppa soluzioni digitali per una gestione evoluta e in tempo reale del patrimonio immobiliare pubblico, favorendo il progressivo superamento di modelli reattivi verso approcci di tipo predittivo e adattativo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, ridurre gli sprechi e rafforzare nel tempo la sostenibilità e la resilienza degli asset.
Le principali aree di intervento comprendono: servizi digitali immobiliari basati su tecnologia BIM, strumenti di comunicazione immersiva per la valorizzazione e la fruizione degli immobili, servizi informativi territoriali a supporto di analisi e pianificazione, soluzioni per la gestione smart dei beni, Sustainable Building tramite sistemi BMS (Building Management System) e modelli di Digital Twin gestionale.
In questa direzione l’Agenzia ha avviato e consolidato progetti di Smart Building presso alcune sedi pilota, tra cui il Polo Operativo Territoriale Nord di Milano, con l’installazione di sensoristica per il monitoraggio della qualità dell’aria e dell’infrastruttura tecnologica a supporto dell’analisi delle telemetrie ambientali, e altre sedi dotate di sistemi di controllo dei consumi energetici e di gestione automatizzata degli impianti.
La piattaforma Digital Twin è stata sviluppata in due declinazioni: il DT immobiliare, per il monitoraggio continuo delle strutture e delle performance energetiche con rappresentazioni 3D in realtà aumentata e virtuale, e il DT comunicativo, per la visualizzazione delle fasi di cantiere, delle modifiche e degli impatti progettuali, con la possibilità di esplorazione virtuale dei progetti anche da remoto.
È stata inoltre avviata la progettazione della piattaforma Demanio Digitale, che offrirà la consultazione integrata di mappe interattive, la visualizzazione dei modelli BIM, la navigazione 3D anche in modalità immersiva e la documentazione in formato digitale (foto e video); sono infine proseguiti i lavori sul Geoportale dell’Agenzia, ampliato nei contenuti e migliorato qualitativamente a supporto della lettura dei territori e degli ambiti socioeconomici connessi agli immobili pubblici.
L’Agenzia mette a disposizione strumenti e servizi digitali per guidare i processi di trasformazione del patrimonio pubblico: accrescerne il valore per i territori e le comunità, migliorarne resilienza e performance, garantirne sicurezza e sostenibilità e creare opportunità di investimento attraverso nuovi modelli di utilizzo sostenibile.
Le principali aree di intervento comprendono: valorizzazione e promozione del patrimonio, ottimizzazione delle performance energetiche, supporto alla pianificazione e riqualificazione, servizi di logistica per la pubblica amministrazione, manutenzione in ottica predittiva, riqualificazione e valorizzazione immobiliare.
In questo ambito sono stati sviluppati strumenti predittivi per la gestione del patrimonio — tra cui algoritmi per la simulazione dei consumi energetici, l’ottimizzazione degli spazi, l’individuazione di criticità negli interventi e la stima economica dei beni. Nel corso del 2025 è stato completato il fine tuning dell’algoritmo di machine learning dedicato alla previsione dei consumi energetici degli edifici, attraverso l’ottimizzazione dei parametri di calcolo e una fase di validazione condotta con il coinvolgimento diretto degli utenti, per migliorarne affidabilità ed efficacia operativa.
Gli strumenti dell’Agenzia consentono inoltre di mitigare i rischi connessi agli eventi naturali, grazie a processi avanzati di auditing sismico e idrogeologico. L’integrazione di dati provenienti da diverse fonti — come le misure interferometriche di spostamento del suolo, i dati di frequentazione rilevati in tempo reale e le informazioni elaborate tramite algoritmi di remote sensing basati sull’Intelligenza Artificiale — permette di estrarre indici di rischio predittivi del potenziale danno ambientale. Il patrimonio immobiliare dello Stato può così essere analizzato e catalogato per fasce di rischio, individuando eventuali criticità e anticipando possibili problematiche: un approccio che rafforza la capacità di prevenzione e restituisce una visione più consapevole e dinamica del patrimonio pubblico, in cui i dati e la loro elaborazione diventano strumenti di protezione e cura del patrimonio comune.
Sul versante della gestione dei progetti tecnici, l’Agenzia ha evoluto la propria piattaforma di PMO (Project Management Office) per una gestione strutturata e integrata delle iniziative progettuali. La piattaforma consente di monitorare l’avanzamento dei progetti su più livelli organizzativi e di produrre reportistica direzionale automatizzata, alimentata da strumenti di Business Intelligence, rafforzando la capacità di programmazione, coordinamento e governo degli interventi sul patrimonio pubblico.
L’Agenzia sviluppa servizi digitali per favorire la connessione tra il patrimonio pubblico e il territorio, agendo come catalizzatore di ecosistemi collaborativi e promuovendo lo scambio di valore. Attraverso soluzioni digitali vengono sostenuti lo sviluppo turistico, il rilancio economico locale, la sicurezza urbana e la sostenibilità ambientale.
Sono inoltre in corso iniziative a supporto della comunicazione innovativa, con strumenti digitali avanzati per rappresentare, monitorare e comunicare i progetti di maggiore rilevanza, comprese le piattaforme per il monitoraggio degli investimenti e gli indicatori digitali di sostenibilità.
Piazza Arringo, Ascoli Piceno - Progetto della pavimentazione
Palazzo San Felice, Roma - Modello digitale 4D
Trasversalmente alle quattro categorie di servizio, l’Agenzia promuove costantemente la ricerca di tecnologie innovative per ottimizzare l’intero ciclo di vita dell’immobile e abilitare nuovi modelli operativi. Il percorso di trasformazione digitale si fonda sull’impiego di sensoristica IoT, piattaforme BIM, Digital Twin, infrastrutture cloud e Intelligenza Artificiale, in coerenza con i principi di eticità e affidabilità (Ethical Trusted AI).
L’Agenzia adotta l’IA partendo da casi d’uso concreti, con un approccio orientato alla sperimentazione e all’innovazione e all’impiego di modelli, infrastrutture e strumenti condivisi nel quadro di architetture e governance centralizzate. Nel corso del 2025 sono stati introdotti i primi assistenti virtuali a supporto di specifiche aree organizzative: Savio, per la Direzione Risorse Umane e Organizzazione, e Lexbot, per la Direzione Affari Legali e Contenzioso, progettati per semplificare le attività quotidiane, migliorare l’accesso alle informazioni e affiancare il personale nei processi di analisi e decisione. Sono stati inoltre avviati ecosistemi di agenti IA cooperanti per l’automazione dei flussi di lavoro e algoritmi previsionali per la stima dei ritardi negli interventi edilizi, la classificazione degli immobili, la previsione dei consumi energetici e l’attribuzione di valori provvisori ai cespiti. A supporto della diffusione della cultura dell’innovazione, sono stati organizzati workshop e percorsi formativi dedicati all’IA per tutto il personale.
L’Agenzia ha completato l’integrazione delle mappe ArcGIS nei sistemi gestionali e dei dati catastali con l’Agenzia delle Entrate tramite un Accordo di interoperabilità. È stato pubblicato il primo set di servizi digitali sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), in coerenza con l’accordo siglato con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, mentre un’apposita struttura denominata Catalogo Immobili funge da repository di identificativi catastali e planimetrie di immediata consultazione.
Sono stati avviati i lavori di adeguamento al Decreto Legislativo 138/2024, di recepimento della Direttiva NIS2 (UE 2022/2555), per garantire la compliance normativa e l’innalzamento degli standard di cybersicurezza. Nel 2025 l’Agenzia ha avviato un programma di adeguamento al nuovo quadro normativo, con l’obiettivo di rafforzare la governance e garantire il pieno rispetto degli obblighi previsti per i soggetti essenziali: le attività svolte hanno permesso di individuare le principali aree di intervento e di definire una roadmap che guiderà, nel 2026, l’attuazione delle misure tecnologiche, procedurali e formative necessarie alla piena compliance, in coerenza con gli indirizzi del Sistema Nazionale di Cybersicurezza. Nello stesso ambito è proseguita la migrazione applicativa verso infrastrutture qualificate quali Sogei e il Polo Strategico Nazionale (PSN), anche grazie all’impiego di fondi PNRR a sostegno della modernizzazione applicativa e di modelli interoperabili per la cooperazione tra amministrazioni.
L’Agenzia coniuga le potenzialità della modellazione digitale con le esperienze immersive in realtà virtuale e aumentata, consentendo la visualizzazione e l’analisi interattiva dei progetti. Nell’ambito del supporto tecnico alla Struttura per la Progettazione, è garantita la gestione dell’Asset Information Model (modello informativo del fabbricato) e la sua integrazione con il fascicolo digitale per i dati tecnico-amministrativi.
L’Agenzia misura annualmente il proprio livello di digitalizzazione attraverso un indicatore che tiene conto dell’impatto strategico e del grado di maturità dei servizi ICT rilasciati in produzione. Al 31 dicembre 2025 il valore consuntivo dell’indicatore è pari al 2,9%, in linea con il target previsto per l’annualità di riferimento (2,7%), a conferma del costante avanzamento del percorso di trasformazione digitale.
Con questo percorso l’Agenzia del Demanio consolida una visione del patrimonio pubblico come infrastruttura strategica del Paese: più conoscibile, più governabile, più sostenibile e più capace di generare valore pubblico attraverso l’innovazione digitale.