Tue May 05 12:01:24 CEST 2026
L’ex Villa Turri torna a vivere e si apre alla città di Bologna con un progetto di uso temporaneo che anticipa la sua futura riqualificazione. L’iniziativa, avviata in collaborazione con il Comune e la Corte dei Conti, rappresenta un nuovo tassello nelle strategie di valorizzazione del patrimonio pubblico e di rigenerazione urbana sostenibile dell'Agenzia del Demanio.
Il complesso, situato tra viale Carducci e via Dante, è un’ex struttura militare composta da un edificio principale in stile Liberty dei primi del ’900 e da altri sette fabbricati, per una superficie complessiva di circa 5.350 metri quadrati. Dismesso dal Ministero della Difesa nel 2022, è destinato a ospitare le Corte dei Conti nell’ambito di un processo di razionalizzazione degli spazi in uso alla PA, al termine delle attività di progettazione ed esecuzione di interventi curati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche. In attesa della trasformazione definitiva, lo spazio viene restituito temporaneamente alla collettività grazie a una concessione della durata di un anno aggiudicata a un Raggruppamento temporaneo guidato da Open Event S.r.l., insieme a LAMA Società Cooperativa – Impresa Sociale, che ha proposto un progetto orientato alla sperimentazione di usi innovativi e alla creazione di un luogo aperto, inclusivo e accessibile. Oggi gli spazi sono stati ufficialmente presentati alla città e l'apertura al pubblico inizierà dal prossimo 14 maggio.
L’ex Villa Turri è stata trasformata in una piattaforma multifunzionale con spazi per attività creative, culturali e formative, eventi musicali e altre iniziative, oltre ad aree verdi destinate a luoghi per la socialità e il benessere. Un modello di “terzo luogo” che punta a rafforzare le relazioni e a generare nuove economie locali e piccole attività imprenditoriali. Il progetto è stato sviluppato lungo tre direttrici: sperimentazione urbana, per testare nuovi usi dello spazio pubblico; restituzione e socialità, per favorire l’incontro tra cittadini; sostenibilità socio-economica, per costruire un ecosistema capace di autosostenersi.