Thu Jun 18 10:19:28 CEST 2026
Dopo l'esperienza di Palazzo del Senato a Milano, un nuovo modello di valorizzazione degli Archivi di Stato per una fruizione più aperta e moderna del patrimonio culturale
La Direzione generale Archivi e l'Archivio di Stato di Napoli del Ministero della Cultura annunciano l'avvenuta pubblicazione del bando per l'affidamento in concessione della gestione integrata dei servizi al pubblico presso la sede centrale dell'Istituto di piazza del Grande Archivio. L'iniziativa rappresenta una tappa strategica nel processo di rinnovamento degli Archivi di Stato italiani e si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione delle sedi monumentali promosso dalla Direzione generale Archivi e dall'Agenzia del Demanio nell'ambito dell'Accordo istituzionale sottoscritto il 25 marzo 2024.
Dopo l'esperienza avviata a Palazzo del Senato a Milano, Napoli rappresenta il secondo grande progetto che punta a trasformare gli Archivi di Stato in luoghi sempre più aperti, attrattivi e integrati nel tessuto culturale delle città.
Oltre all'apertura di un punto di ristoro, come nel caso milanese, il bando pubblicato il 18 giugno intende individuare operatori economici interessati a garantire i seguenti servizi:
In particolare, grazie al presidio degli accessi dal varco di Vico Monte di Pietà, l'Archivio di Stato sarà per la prima volta realmente aperto ai frequentatissimi decumani del centro storico e ai flussi turistici che percorrono via dei Tribunali, rafforzando la propria integrazione con il tessuto urbano e culturale della città.
La procedura, aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevede una concessione della durata di 60 mesi e un valore complessivo stimato di oltre 1,2 milioni di euro. Le offerte potranno essere presentate entro le ore 12 del 4 settembre 2026.
L'avvio della concessione si inserisce in un più ampio programma di investimenti da circa 12 milioni di euro che negli ultimi anni ha interessato le sedi dell'Archivio di Stato di Napoli, con interventi finanziati dal Grande Progetto UNESCO, dal PNRR e dal Programma Nazionale Cultura 2021-2027. Tra questi figurano il recupero e la rifunzionalizzazione del complesso monumentale dei Santi Severino e Sossio, il restauro dei giardini storici, gli interventi per l'accessibilità dei percorsi di visita e i progetti di efficientamento energetico e miglioramento sismico della sede di Pizzofalcone.
«Si tratta di una vera e propria rivoluzione. Dopo Milano, anche Napoli compie un deciso salto di qualità nell'accoglienza e nella valorizzazione dei propri spazi monumentali; inoltre, a differenza dell'Istituto lombardo, oltre al punto di ristoro saranno qui attivati anche servizi di bookshop e di biglietteria per l'accesso alle aree di visita diverse da quelle di studio. Ogni profilo dei nostri Archivi viene così valorizzato nella sua dimensione culturale ed economica. Si tratta di un modello sperimentato per la prima volta in Italia nel sistema degli Archivi di Stato», dichiara il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco. «Per averlo reso possibile, ringrazio l'Agenzia del Demanio e il suo Direttore, Alessandra dal Verme, per l'insostituibile supporto tecnico offerto con grande generosità e competenza».
«In un patrimonio che racchiude secoli di storia, arte e cultura - il complesso monumentale dei Santi Severino e Sossio, sede centrale dell’Archivio di Stato di Napoli – nel cuore del centro storico della città, si aprono alla collettività nuovi spazi di vita per diffondere la memoria e l’identità dei luoghi. L’Agenzia ha collaborato con gli Archivi di Stato per attivare una forma di partenariato mirata a offrire servizi di prossimità culturali», dichiara Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio. «L’immobile pubblico è strumento di una rinnovata visione che dà centralità alla persona, per rispondere alle esigenze contemporanee creando nuove relazioni con la città e luoghi di socialità ove il cittadino possa godere della loro bellezza architettonica e artistica».
La collaborazione tra Direzione generale Archivi e Agenzia del Demanio proseguirà anche nei prossimi anni. Grazie ai finanziamenti del Programma Nazionale Cultura 2021-2027 saranno infatti realizzati interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico anche presso la sede sussidiaria dell'Archivio di Stato di Napoli a Pizzofalcone. A valle di tali interventi, l'Amministrazione intende promuovere anche qui nuove forme di partenariato pubblico-privato, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo degli Archivi di Stato come uno dei grandi attrattori culturali e generatori di sviluppo economico.
Per maggiori informazioni e per consultare la documentazione di gara
È possibile consultare il bando e la relativa documentazione attraverso il link diretto alla procedura.