Wed Sep 30 12:13:21 CEST 2026
Firmato il contratto con Cobar-Sac per la costruzione del polo giudiziario nell’area delle ex Casermette Milano e Capozzi. In 19 mesi il completamento del primo lotto.
Prende il via a Bari la realizzazione del Parco della Giustizia. L’Agenzia del Demanio ha firmato il contratto con Cobar-Sac, la società aggiudicataria della gara europea per la progettazione esecutiva e i lavori del nuovo polo giudiziario nell’area delle ex Casermette Milano e Capozzi, nel quartiere Carrassi. Per la realizzazione dell’intero complesso si prevedono due anni e mezzo dall’avvio del cantiere, mentre la consegna del primo lotto, che comprende il parco e l’edificio che ospiterà il Tribunale Penale e la Procura della Repubblica, è prevista tra 19 mesi.
Il progetto è promosso dall’Agenzia del Demanio, in qualità di stazione appaltante, su committenza del Ministero della Giustizia che lo finanzia e di intesa con il Comune di Bari. L’intervento prevede un investimento di 405 milioni di euro e si basa sul progetto dello studio Atelier(s) Alfonso Femia, selezionato in seguito a un concorso di progettazione internazionale. L’idea progettuale integra le esigenze logistiche e funzionali dell’amministrazione della giustizia con la riqualificazione urbana, ambientale e sociale dell’area. Il nuovo polo giudiziario potrà accogliere circa 1.800 persone, tra magistrati e dipendenti.
Sostenibilità, efficienza energetica e resilienza degli edifici sono elementi sostanziali dell’intervento. Le strutture saranno realizzate secondo principi nZEB (nearly Zero Energy Building) e dotate di sistemi di gestione intelligente delle fonti energetiche. È prevista l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi per la riduzione dei consumi idrici, l’impiego di materiali recuperati e coperture cool roof, con tetti verdi e superfici ad alta riflessione solare. Le soluzioni adottate contribuiranno alla riduzione delle emissioni di CO₂, con una stima di abbattimento fino a 71.000 kg di CO₂ all’anno.
Il progetto prevede misure di adattamento e resilienza alla crisi climatica e al rischio sismico, sviluppate attraverso l’analisi di scenari a 70 anni, mediante dati elaborati dal sistema Copernicus e simulazioni basate sulle rilevazioni della stazione pluviometrica di Bari.
Nell'immagine: Parco della Giustizia di Bari - Progetto di Atelier(s) Alfonso Femia e rendering/immagine di Atelier(s) Alfonso Femia & Diorama - la piazza