Bologna: firmato il Piano Città degli immobili pubblici

Mon Apr 20 10:13:22 CEST 2026

L’Agenzia del Demanio, il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna hanno sottoscritto un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare della città, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati.

Inaugurata la nuova sede della Direzione Regionale Emilia-Romagna dell’Agenzia del Demanio nell’ex Cinema Embassy.

Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e la Prorettrice Vicaria dell'Università di Bologna, Simona Tondelli, hanno firmato il Piano Città degli Immobili Pubblici, un patto istituzionale per pianificare in modo integrato gli interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di promuovere  una rigenerazione urbana  sostenibile e innovativa in linea con le esigenze delle amministrazioni pubbliche e del territorio. All’evento ha preso parte anche l’On. Lucia Albano, Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze.

L’accordo sancisce l’impegno al riuso del patrimonio immobiliare pubblico in risposta alle vocazioni e ai fabbisogni della comunità, valorizzando l’identità storico culturale di Bologna, con una riqualificazione di beni volta a offrire servizi rinnovati e luoghi di relazioni inclusivi.  

Il Piano Città contiene una mappa articolata di immobili che raccontano la storia di Bologna e ne anticipano il futuro: ex caserme, complessi conventuali, edifici industriali e infrastrutture storiche, residenze di pregio, manufatti idraulici e spazi produttivi abbandonati. Si tratta di beni che hanno accompagnato l’evoluzione urbana della città nei secoli, luoghi che hanno svolto funzioni strategiche per lo Stato e per la collettività e che oggi sono in fase di trasformazione, con l’obiettivo di ripresentarsi, rinnovati ed efficienti, come motore di sviluppo che incontri i bisogni dell’utenza.

Il Piano definisce, infatti, una strategia per il riuso di edifici inutilizzati e interventi per la rigenerazione di grandi vuoti urbani, destinandoli a una mixité funzionale capace di offrire nuove opportunità alla cittadinanza, rispondere alle nuove esigenze abitative, di housing sociale e residenze universitarie, rafforzando l’attrattività della città anche a livello internazionale. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bologna, sarà possibile seguire i principali progetti del Piano nel Passaggio d’Accursio, spazio nel cuore della città che racconta le trasformazioni urbane di Bologna.

In particolare, la rigenerazione degli ex compendi militari nella città riveste un ruolo fondamentale nella costruzione di valore urbano, sociale e funzionale. L’ex caserma Perotti ospiterà 199 alloggi adatti soprattutto alle esigenze dei più giovani, con il 39% dedicato a student housing, e la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate, che ospiterà 130 dipendenti. L’ex caserma STA.VE.CO, alle porte dei viali, diventerà il nuovo Parco della Giustizia, affiancato dall’ampliamento del polo sanitario, da residenze, servizi all’utenza e spazi verdi. La stessa visione orienta il recupero dell’ex caserma STA.MO.TO, la cui rifunzionalizzazione permetterà di ricucire spazi urbani e aumentare l’offerta di residenze universitarie.

“La città di Bologna, con il suo centro storico medievale tra i più estesi e meglio conservati in Europa, presenta al contempo una dinamicità urbanistica strettamente intrecciata con la vivacità culturale che le è caratteristica.  Il Piano Città firmato oggi contribuirà alla trasformazione di un patrimonio già rappresentativo della città, che verrà così riconsegnato alla cittadinanza sotto nuova veste per contribuire alla sfida abitativa, rispondere ai fabbisogni della Pubblica Amministrazione, con servizi rinnovati e opportunità rivolte al cittadino, e per attrarre risorse e investimenti qualificati anche sul piano internazionale”, ha dichiarato Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio. “In particolare, la riqualificazione di sette ex caserme, patrimonio identitario della città, consentirà di ricreare un equilibrio tra spazi costruiti e spazi verdi e favorire relazioni culturali e sociali”.

In occasione della firma del Piano Città di Bologna, è stata inaugurata la nuova sede della Direzione Regionale Emilia‑Romagna dell’Agenzia del Demanio nell’edificio ex Cinema Embassy, un bene in disuso per anni e recuperato grazie a interventi innovativi e sostenibili, che hanno coniugato qualità architettonica e attenzione ambientale.

Il Piano Città degli immobili pubblici di Bologna seleziona un primo portafoglio immobiliare di 17 beni (12 di proprietà dello Stato, 1 dell’Agenzia del Demanio, 2 del Comune e 2 della Regione) ai quali potranno esserne aggiunti ulteriori da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri enti e istituzioni.

Per approfondimenti vai alla pagina dedicata al Piano Città degli immobili pubblici di Bologna.

Guarda il video del Piano Città di Bologna.

Guarda il video sulla nuova sede della Direzione Regionale Emilia‑Romagna dell’Agenzia del Demanio nell'ex Cinema Embassy.

 

Inaugurazione sede DR Bologna Embassy
Firma Piano Città Bologna
Categorie
Torna su