Wed Oct 21 11:31:43 CEST 2026
L'Agenzia del Demanio ha completato la migrazione del proprio Centro Elaborazione Dati, finora ospitato presso la sede della Direzione Generale, verso l'infrastruttura digitale di Sogei. L'intervento si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione digitale intrapreso dall'Agenzia negli ultimi anni, che individua nel paradigma Cloud First una scelta strategica per la modernizzazione del proprio ecosistema digitale, orientata ad accrescere l'agilità operativa, la resilienza dei servizi, la scalabilità delle infrastrutture e la capacità di innovazione tecnologica.
Il percorso ha preso avvio due anni fa, a seguito di un'attenta valutazione dei tempi e delle modalità più adeguate per conseguire tali obiettivi. Fin dall'inizio l'Agenzia ha posto al centro della progettazione e dell'evoluzione dei propri servizi ICT il tema della resilienza infrastrutturale, operando in anticipo rispetto alle prescrizioni per il rafforzamento della postura di sicurezza introdotte dalla Direttiva europea NIS2 e nel quadro di una strategia complessiva orientata all'interoperabilità.
L'attività si è sviluppata lungo due direttrici complementari. Da un lato, un articolato lavoro di progettazione, programmazione e design ha accompagnato la migrazione dei servizi applicativi gestiti internamente verso l'infrastruttura greenfield messa a disposizione da Sogei, individuando per ciascun servizio il percorso evolutivo più appropriato in termini di costi, benefici e rischi. Dall'altro, l'Agenzia ha fatto ricorso ai finanziamenti del PNRR sia per potenziare l'interoperabilità del proprio catalogo di servizi con le altre amministrazioni, attraverso l'adesione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), sia per la migrazione e la riprogettazione di servizi già presenti nel catalogo, oggi ospitati sull'infrastruttura qualificata del Polo Strategico Nazionale.
Il progetto è stato portato a termine nel pieno rispetto dei tempi e dei costi inizialmente pianificati, grazie a una collaborazione con Sogei che si è distinta per efficacia e per il rispetto dei reciproci ruoli.
Un risultato che conferma come, quando due realtà al servizio dello Stato uniscono competenze, chiarezza di intenti e passione, nel rispetto delle rispettive responsabilità, sia possibile generare valore stabile e duraturo per l'intera Pubblica Amministrazione.