Wed Mar 25 09:21:12 CET 2026
L’intervento permetterà la realizzazione del nuovo Polo delle amministrazioni statali per ospitare le sedi della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza. La scadenza del bando è fissata il prossimo 25 maggio 2026
La caserma Perotti al centro della rigenerazione urbanistica fiorentina: l’Agenzia del Demanio ha pubblicato la gara europea per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura finalizzati alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) dello storico compendio. Si tratta di un passaggio concreto verso la trasformazione di una delle aree più strategiche del quartiere Campo di Marte a Firenze. Il PFTE permetterà, infatti, di definire le strategie per la riorganizzazione urbanistica attraverso un progetto “multiscala”, capace di coordinare interventi edilizi e infrastrutturali. L’incarico comprende la progettazione del masterplan generale dell’intero compendio, che garantisca un’impostazione unitaria e coerente delle funzioni previste, oltre alla redazione del PFTE per il lotto destinato alla Polizia di Stato. Sono inoltre previsti, come servizi opzionali, i progetti per Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza. La scadenza del bando è fissata il 25/05/2026.
L’area interessata si estende su circa 51.000 metri quadrati. ll valore complessivo dell’operazione di riqualificazione è di 214 milioni di euro (di cui circa 130 milioni destinati ai lavori). L’affidamento del PFTE e delle indagini, inclusi i servizi opzionali, ha un importo di quasi 10 milioni di euro. L’intervento consentirà un risparmio annuo stimato di circa 4 milioni di euro, grazie alla concentrazione delle funzioni e alla dismissione degli immobili attualmente in locazione.
In linea con le strategie dell’Agenzia del Demanio, la valorizzazione della caserma Perotti mira a rigenerare il patrimonio immobiliare dello Stato senza il consumo di nuovo suolo, riducendo l’impatto climatico e migliorando l’efficienza energetica. Il progetto intende inoltre creare spazi più accessibili e inclusivi, migliorare la qualità urbana, favorire la mobilità sostenibile e rafforzare l’identità culturale del territorio
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