Wed Apr 15 09:50:44 CEST 2026
La licenza d’uso esclusiva fino al 2043 per 30 progetti, disegni originali e schizzi del designer custoditi dal Politecnico di Torino.
L’Agenzia del Demanio ha sottoscritto con l’azienda Zanotta la concessione di licenza d’uso esclusivo di 30 opere dell’Architetto Carlo Mollino, tra i più noti rappresentanti dell’estetica del Novecento.
La collaborazione pubblico-privato è frutto di un innovativo percorso di valorizzazione: lo Stato, in qualità di gestore dell’eredità artistica del celebre designer torinese, ha messo a bando con avviso pubblico i diritti d’uso di una selezione di opere molliniane destinate alla realizzazione di pezzi per il design industriale, ai fini della loro riproduzione secondo i più elevati standard qualitativi e nel rispetto delle forme volute dall’autore per diffonderle.
L’obiettivo è rafforzare la conoscenza e dare massima diffusione alla preziosa eredità artistica di Mollino che spazia dall’architettura alla fotografia, dalla scenografia al design e offre un connubio unico di creatività e innovazione. Oltre ai 30 disegni di opere destinate al design industriale, l’archivio professionale di Carlo Mollino, custodito dal Politecnico di Torino fin dal 1973, include quasi 17.000 tavole grafiche, disegni esecutivi e schizzi, a cui si aggiungono circa 15,000 fotografie, più di 70 fascicoli manoscritti e dattiloscritti e un’ampia corrispondenza personale e professionale.
Mollino è celebre per le sue forme zoomorfe, le linee anatomiche che si incurvano in traiettorie sinuose disegnando arabeschi e un linguaggio progettuale che fonde astrazione e surrealismo. Nei suoi progetti, traeva ispirazione da un universo variegato di riferimenti esperienziali e micromondi che risultano ancora oggi attuali e apprezzabili.
La titolarità di questa iconica produzione artistica è stata definita nel 2021 da un accordo tra l’Agenzia del Demanio e il Politecnico di Torino, che ne ha regolamentato il regime giuridico. L’intesa ha riconosciuto allo Stato la proprietà delle opere e il loro diritto di sfruttamento economico, prevedendo in favore del Politecnico di Torino l’assegnazione in uso gratuito e perpetuo del fondo archivistico, già da esso custodito, per le finalità conservative, di valorizzazione scientifica, didattico-divulgativa ed espositiva. In aggiunta, il Politecnico di Torino beneficia - nell’ipotesi di sfruttamento economico dei diritti ceduti dall’Agenzia del Demanio al mercato, come nel caso della concessione a Zanotta, - di una percentuale in via forfettaria del 20% a titolo di ristoro dei costi manutentivi, di gestione e allestimento o di qualsiasi altra spesa.
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"Tutti i diritti di proprietà intellettuale su opere, disegni e documenti di Carlo Mollino sono di titolarità dello Stato Italiano ex art. 586 c.c. Riproduzione non autorizzata".