Wed Oct 21 10:30:48 CEST 2026
L’intera Cinta Magistrale di Verona è ora di proprietà del Comune. Con il trasferimento dell’ultima porzione da parte dell’Agenzia del Demanio si conclude il percorso, condiviso con l’Amministrazione comunale, che ha consentito di assegnare la titolarità di uno dei più importanti sistemi fortificati d’Europa, restituendo alla città la piena disponibilità di un complesso monumentale di straordinario valore storico, architettonico e paesaggistico.
Dopo il trasferimento delle prime nove porzioni grazie allo strumento del Federalismo culturale, che nel corso degli anni ha permesso al Comune di acquisire porte, bastioni, torrioni, manufatti difensivi e tratti delle mura storiche, la collaborazione tra il Comune di Verona e l’Agenzia ha consentito di trasferire la proprietà anche delle restanti 14 porzioni grazie a quanto previsto dall’art. 15-bis del D.L. 13/2023. La norma prevede, su richiesta degli enti territoriali, il trasferimento a titolo gratuito dei beni immobili appartenenti al demanio storico-artistico o al patrimonio disponibile dello Stato interessati da progetti di riqualificazione finanziati, in tutto o in parte, con risorse del PNRR, del PNC o del PNIEC.
La valorizzazione della cinta muraria di Verona rientra tra gli obiettivi del Piano Città Verona, accordo sottoscritto tra Agenzia e Comune nel 2024 per definire una progettualità condivisa dedicata alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico presente sul territorio comunale. L’intesa ha avviato un percorso di collaborazione istituzionale volto a individuare strategie comuni per il recupero e la rigenerazione degli immobili statali e comunali, compresi quelli di interesse storico-artistico, secondo una visione integrata capace di coniugare tutela, sostenibilità, efficientamento energetico e sviluppo urbano. Il completamento del trasferimento della Cinta apre ora una nuova fase: sarà possibile pianificare unitariamente gli interventi di conservazione, recupero e rifunzionalizzazione dell’intero sistema fortificato, ampliandone le opportunità di fruizione e rafforzandone il ruolo nel contesto culturale e turistico della città.
La piena disponibilità della Cinta Magistrale crea le condizioni per una programmazione coordinata e di lungo periodo di uno dei simboli più rappresentativi dell’identità veronese. Il risultato conferma l’efficacia della collaborazione tra gli enti e la capacità di utilizzare al meglio gli strumenti normativi disponibili, assicurando la tutela, la cura e la trasmissione alle future generazioni di un patrimonio unico per storia, estensione e significato.