15 September 2022

Sono stati firmati oggi gli accordi di valorizzazione tra l’Agenzia del Demanio, il Comune di Predappio e il Ministero della Cultura, per il trasferimento all’amministrazione locale di tre immobili attraverso lo strumento del federalismo demaniale culturale. Si tratta di beni dal particolare valore storico e simbolico che fanno parte di quello che viene identificato come il Museo urbano di Predappio (FC).

Tra gli immobili c’è la Casa Natale di Benito Mussolini, edificio di modesta fattura che risale al 1883, e che attualmente viene utilizzato come sede espositiva. Segue l'asilo e oratorio S. Rosa, custodito dalle suore Orsoline, che ospita al suo interno importanti opere d’arte: nel refettorio troviamo la Madonna del Fascio, un grande pannello ceramico in stile azulejos realizzato da Leopoldo Battistini. Nell’oratorio è presente la Madonna del libro, un dipinto della scuola toscana del secolo XV – XVI, e una statua lignea raffigurante Santa Rosa da Lima, realizzata da Bernardino Boifava. Infine, c’è la Casa Mandrioli, che si inserisce nella cornice della grande Piazza S. Antonio, su cui si affaccia l’ex Casa del Fascio, già oggetto di trasferimento al Comune nel 2016.

 Con la firma degli accordi, oggi si avvia un percorso di valorizzazione che mira a garantire le migliori condizioni di utilizzo e fruizione pubblica degli immobili coinvolti, attraverso la realizzazione di soluzioni impiantistiche e tecnologiche innovative, anche tramite la rifunzionalizzazione degli spazi per renderli maggiormente fruibili da parte della collettività, dando vita a un vero e proprio Polo museale e culturale nella città di Predappio.

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