Ubicato nell’area sud-est della Capitale, lungo la diramazione Roma-Sud dell’autostrada A1 e in posizione pressoché baricentrica rispetto al G.R.A. e alla fermata Tor Vergata della linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli. L’area è situata in un contesto in cui sono presenti importanti servizi, in particolare il Policlinico e l’Università di Tor Vergata e il Polo scientifico e di innovazione di Frascati.
Il compendio include il complesso architettonico incompiuto “Città dello Sport” progettato dall’architetto Santiago Calatrava e diversi elementi con rilevanza archeologica e paesaggistica. Nel 2025, l’Agenzia ha dato avvio al recupero del sito per fasi concludendo i primi interventi di rifunzionalizzazione urgenti e indifferibili, tra cui il consolidamento e il collaudo statico delle strutture portanti del Palanuoto e del Palasport ed il completamento di un’arena da 8.000 posti e delle opere di viabilità, parcheggi, verde e riforestazione. L’area, ora sicura, accessibile e pienamente fruibile consente di ospitare grandi eventi: è stata già utilizzata per il Giubileo della Chiesa Cattolica nell’estate 2025 e continua ad essere utilizzata per ospitare eventi di rilevanza internazionale. L'obiettivo di lungo periodo, condiviso dal Governo, dall'Agenzia del Demanio, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale è di innescare, con il supporto di investitori privati qualificati, un processo virtuoso di rigenerazione urbana, in grado di coniugare logiche di sostenibilità ambientale ed economica, innovazione, valore culturale e impatto sociale. A tal fine, nel 2025, l’Agenzia ha dato avvio ad una iniziativa di partenariato pubblico-privato.
Per la maggiore porzione del compendio, a sud della viabilità di collegamento trasversale, è prevista la realizzazione di una Green City per la salute, la ricerca e la formazione, una nuova “centralità urbana” in cui sarà possibile integrare funzioni pubbliche e private, ricerca, innovazione e servizi, offrendo spazi per eventi e iniziative sportive, culturali e sociali. A nord della viabilità di collegamento trasversale è invece previsto un comparto destinato ad utilizzo con finalità pubbliche e un parco pubblico, già parzialmente realizzato.